Strutture abusive in agriturismo
e rifiuti nascosti nei cantieri

INDAGINI - I carabinieri forestali contestano reati ambientali e edilizi scoperti nel corso di numerosi controlli da Caldarola, a Treia a Macerata. Cinque le persone denunciate

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Foto d’archivio

Dal titolare dell’agriturismo che aveva realizzato due strutture ricettive in legno senza autorizzazione, a materiali edili seppelliti dentro due cantieri, allo smaltimento illecito di rifiuti. Le indagini dei carabinieri Forestali di Macerata hanno riguardato diversi aspetti per la tutela dell’ambiente. I controlli, oltre 24 quelli effettuati, sono stati intensificati e hanno portato a cinque denunce.

A Caldarola i carabinieri forestali di Camerino hanno scoperto, in località “Martiri di Montalto”, lo stoccaggio di rifiuti speciali costituiti da pietrisco ed asfalto. Denunciato il titolare di una impresa.

Anche a Macerata, in un cantiere edile, qualcosa non andava per via dei rifiuti. I carabinieri foresta della stazione di Abbadia di Fiastra nel corso di un controllo svolto con i colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro hanno accertato lo smaltimento illecito di rifiuti non pericolosi derivanti da costruzione o demolizione, che erano stati interrati in uno scavo dalla superficie di 200 metri quadrati ad una profondità di un metro e mezzo. Il titolare della ditta costruttrice è stato denunciato. Non solo, nel cantiere sono state accertate violazioni per la mancata formazione-addestramento dei lavoratori e l’assicurazione della viabilità del cantiere, con multe per 33mila euro e sospensione dei lavoratori.

Sempre a Macerata i militari del Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale (Nipaaf) hanno controllato con l’Arpam un cantiere. Non la superficie ma in profondità ed è saltato fuori che erano stati interrati rifiuti su una superficie di circa due ettari. Si trattava di rifiuti da demolizione (non pericolosi).

A Treia, i carabinieri forestali della stazione di San Severino hanno accertato, in località “Santa Maria in Piana”, nel corso di controllo negli agriturismi, la realizzazione di due strutture ricettive in legno, eseguite con pali e teli impermeabili complete di allaccio a tutti i servizi (elettrico, idraulico e relativi scarichi in fossa) su una superficie di circa 50 metri quadrati. Opere prive dei titoli edilizi abilitativi. Denunciato il titolare dell’agriturismo.

A Recanati, in contrada “Castelnuovo”, i Forestali della locale stazione hanno scoperto la presenza di un manufatto in legno lamellare, della superficie di circa 20 metri quadri con predisposizione per l’allaccio dell’energia elettrica, che veniva utilizzato come deposito. Dalle verifiche è emersa l’assenza di ogni atto autorizzativo ed il mancato rispetto della normativa sismica. Denunciato il proprietario del terreno.


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