Bandiera arancione, doppia festa
per la new entry San Severino
IL RICONOSCIMENTO ai 27 comuni marchigiani assegnato a Mondavio, la sindaca Piermattei: «Siamo il quarto territorio della regione per estensione e vantiamo un patrimonio storico, naturalistico, architettonico e artistico senza uguali»

La cerimonia di consegna
Una festa nella festa per la città di San Severino alla cerimonia di consegna delle Bandiere Arancioni ospitata a Mondavio, in provincia di Pesaro Urbino, alla presenza del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e dei vertici del Touring Club Italiano.
Il vessillo viene assegnato proprio dal Tci alle località dell’entroterra che si distinguono per offerta e accoglienza d’eccellenza tenendo conto della valorizzazione del patrimonio culturale, della tutela dell’ambiente, dell’accesso e della fruibilità delle risorse e della qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici.
«Siamo il quarto Comune della regione per estensione, con i nostri 194 chilometri quadrati di territorio. Vantiamo un patrimonio storico, naturalistico, architettonico e artistico senza uguali. La Bandiera Arancione sventolerà su questa unicità che mette insieme i nostri dodici Castelli e presenta testimonianze di resti che risalgono al paleolitico e alla civiltà dei Piceni», ha sottolineato il sindaco ringraziando nel ritirare la Bandiera Arancione in qualità di primo cittadino di una delle realtà new entry.
Di qui la doppia festa per San Severino che ha presentato anche i suoi tanti borghi tra tutti quello di Elcito, il Tibet delle Marche con la vicina faggeta di Canfaito con i suoi alberi secolari. Per non parlare del castello di Pitino, una delle più importanti località picene dell’area centro italica. «Questa bandiera sarà per noi un biglietto da visita in più», ha ancora ripetuto il sindaco portando il saluto della città insieme al presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata. Con San Severino e Frontone, altra new entry, sono 27 le bandiere Arancioni che sventolano nella nostra regione.
