Apparizioni e santuari mariani,
una mostra a Corridonia
L'ESPOSIZIONE è stata allestita nella chiesa di Sant’Agostino e verrà inaugurata oggi alle 16 da monsignor Giancarlo Veccerica, vescovo emerito di Fabriano Matelica

La presentazione dell’iniziativa
Presentata ieri nella sala consiliare del Comune di Corridonia la mostra internazionale “Gli Appelli della Madonna nel Mondo – Apparizioni e Santuari Mariani nel mondo”. Presenti i priori delle confraternite del Santissimo Sacramento, della morte e preghiera e della Madonna di Guadalupe, promotrici dell’iniziativa, rappresentati in conferenza stampa da Pieraldo Michetti. Presenti inoltre don Fabio Moretti, parroco della parrocchia dei Santi Pietro Paolo e Donato, Maurizio Spernanzoni, presidente dell’Associazione Olmo, il sindaco Giuliana Giampaoli e l’assessore alla cultura e turismo Massimo Cesca.
La mostra è stata allestita nella chiesa di Sant’Agostino e verrà inaugurata oggi alle 16 da monsignor Giancarlo Veccerica, vescovo emerito di Fabriano Matelica, e storico fondatore del pellegrinaggio Macerata Loreto.
Il progetto è stato ideato e inizialmente realizzato da Carlo Acutis, interrotto a causa della leucemia che lo ha colpito e poi ultimato nel 2014. Un ragazzino assolutamente normale, con le fragilità e le esigenze di ogni ragazzo, amante dei computer, della pizza, degli amici, ma che ha messo totalmente al centro della sua vita Cristo. Un ragazzino morto nel 2006, vissuto soli 16 anni, ma che ha saputo illuminare e continua ad illuminare la vita di tantissime persone. Famosa la frase che Carlo ripeteva spesso: «Tutti nascono originali ma molti muoiono fotocopie» . «Speriamo e auguriamo – scrive l’assessore Massimo Cesca – in particolare ai giovani che grazie all’esempio di Carlo e anche grazie a questa iniziativa sappiano non perdere mai l’originalità che li costituisce».
L’Associazione dell’Olmo e le Confraternite (il Nuovo e l’Antico) si adoperano per iniziative di cultura religiosa che lasciano il segno. Questa iniziativa con mostra dedicata al beato – e già “santo” per molti – Carlo Acutis, esempio di adolescenza messianica attiva, dimostra che il culto di Maria è iniziato fin dai primi anni del Cristianesimo e si rinnova ancora oggi, in tempi di crisi spirituale nera, in ogni parte del pianeta.
Dopo gli interventi di apertura, abbiamo avuto la conferenza del vescovo emerito di Fabriano e Matelica, Mons. Giancarlo Veccerica, per quelli della mia età sempre “don Giancarlo”, ideatore dello storico pellegrinaggio Macerata-Loreto. Personalmente vorrei confessare che il mio riavvicinamento iniziale al Cristianesimo lo devo a don Giancarlo e a Comunione e Liberazione. Quindi, riabbracciarlo dopo tanti anni, è stato un piacere mentale e spirituale.
Veccerica o Vecerrica?