Alluvione, l’abbraccio di San Severino
agli amici di Bagnocavallo.
Volontari in aiuto a Conselice
SOLIDARIETA'- Il sindaco Rosa Piermattei ha contattato la prima cittadina del comune ravennate che, in occasione del terremoto, dimostrò la sua vicinanza al territorio settempedano

I due sindaci in occasione di un incontro a Bagnacavallo
Il sindaco di San Severino Rosa Piermattei, a nome dell’intera comunità settempedana, ha inviato un messaggio di solidarietà e vicinanza al collega primo cittadino di Bagnacavallo, Eleonora Proni, dopo la devastante alluvione che ha seminato distruzione in molte zone dell’Emilia Romagna.
Da Bagnocavallo, in occasione del terremoto del 2016, arrivarono aiuti verso la popolazione settempedana colpita dalle scosse con la consegna di diversi arredi destinati alle scuole e di fondi raccolti anche con l’organizzazione di una serata solidale svoltasi proprio nella cittadina ravennate alla presenza degli amministratori locali. «Un’amicizia che mai scorderemo – afferma -. Ho subito contattato la collega per offrirle la collaborazione e fornirle anche la disponibilità del nostro gruppo comunale di Protezione Civile». Immediata la risposta del primo cittadino di Bagnacavallo che ha ringraziato per i messaggi ricevuti e la solidarietà mostrata. E intanto proprio questa mattina i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile del Comune di San Severino, coordinati da Dino Marinelli, sono arrivati alla volta di Conselice, uno dei centri colpiti. Porteranno aiuto alla popolazione utilizzando un modulo dotato di idrovora e torre faro.
Stanno lavorando contro il tempo, insieme a tutti gli altri soccorritori impegnati nel territorio del ravennate colpito dall’alluvione dei giorni scorsi. Per la giornata di mercoledì, infatti, si prevede un’altra perturbazione che rischia di mettere in serio pericolo nuovamente il territorio già devastato da acqua e fango. Il gruppo settempedano, guidato dal coordinatore della Protezione Civile cittadina, Dino Marinelli, ha già dato una mano a sgomberare due capannoni agricoli. Da oggi pomeriggio lavorerà invece ininterrottamente per svuotare un canale utilizzando l’idrovora che ha una portata di circa 2600 litri al minuto. I volontari comunali, infatti, sono arrivati a Conselice con un fuoristrada attrezzato con un modulo dotato della speciale idrovora e di una torre faro che consentirà loro di lavorare, in caso di necessità, anche di notte. «Acqua mista a fango è arrivata ovunque travolgendo ogni cosa – spiega Dino Marinelli che coordina l’intervento – Ci sono tanti volontari ma il territorio è molto vasto e dobbiamo lavorare per abbassare tutto il bacino di questa zona di diversi centimetri per la preoccupazione che c’è e che è legata alla minaccia di una nuova perturbazione».



