John Palmieri (Fp Cgil)
Ferie a rischio per carenza di personale, soprattutto fisioterapisti, al Santo Stefano e accordo non raggiunto sull’assetto lavorativo alla rsa di Montecosaro. Sono i motivi principali per cui Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno confermato lo stato di agitazione nelle due strutture che fanno capo al gruppo Kos e hanno indetto una manifestazione per il 2 maggio alle 15 nel piazzale antistante la sede Aris Rsa a Porto Potenza.
«Sino all’ultimo – spiegano i sindacati – abbiamo lavorato per evitare la rimodulazione dei piani di lavoro, con diminuzione del personale infermieristico ed oss nella struttura Rsa di Montecosaro, ma nonostante la proposta di sospendere l’attuale assetto lavorativo al fine di discutere i piani di lavoro/attività coerenti con i nuovi orari, la direzione del gruppo Kos è stata ferma nella sua posizione, contraria alla volontà dei lavoratori».
Per quanto riguarda il Santo Stefano di porto Potenza, invece, i sindacati evidenziano: «Il personale carente, in primis quello di fisioterapia, mette a forte rischio il piano ferie estivo dei lavoratori dell’ Istituto Santo Stefano, i quali a causa di un piano assunzionale pressoché inesistente, stanno maturando residui ferie e surplus orario in continua crescita. In attesa di conoscere gli esiti delle ispezioni in corso del settore accreditamento della Regione Marche, nonché dell’ ispettorato del lavoro territoriale, abbiamo indetto la manifestazione del 2 maggio».
«A rischio le ferie estive per i dipendenti del Santo Stefano. Il Gruppo Kos investa sui lavoratori»
«Un solo infermiere di notte per 85 pazienti su due piani, Kos specula sui lavoratori»
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