I rapinatori dell’autogrill dal Gup,
accusati anche di un secondo colpo
con esplosioni di sostanze urticanti
TOLENTINO - La scorsa estate due malviventi avevano portato via 7mila euro dal bar dell'area di servizio sulla superstrada. Sono accusati anche di una tentata rapina in un bar di Macerata e di un furto da Fallimenti

Un momento della rapina
di Gianluca Ginella
Una rapina messa a segno all’autogrill di Tolentino (con uno dei malviventi che era entrato con una parrucca da clown), un’altra tentata a Macerata, al bar Borgo Antico, e anche un furto da Fallimenti a Tolentino.

La rapina in autogrill
Di questo devono rispondere Francesco Mancioli, 55enne di Corridonia, e Sami Ferchichi, 35enne tunisino, che sono imputati davanti al gup Claudio Bonifazi del tribunale di Macerata (oggi l’udienza preliminare è stata rinviata). I fatti contestati sono avvenuti lo scorso anno. La rapina all’autogrill della superstrada, a Tolentino, era stata messa a segno il 23 luglio, all’alba.
I due uomini erano entrati nel locale con il volto travisato. Uno con il casco integrale (Ferchichi, secondo l’accusa), l’altro con una parrucca da clown (Mancioli, sempre secondo l’accusa). I rapinatori avevano minacciato la barista puntandole una pistola e dicendole una cosa come «Da brava, dacci tutti i soldi». Il colpo aveva fruttato circa 7mila euro tra contanti (2.300 euro), sigarette (400 euro circa) e gratta e vinci (4.160 euro). Nel giro di 24 ore i carabinieri della Compagnia di Tolentino avevano arrestato Mancioli e Ferchichi.

L’avvocato Alessandro Verdicchio
A entrambi viene anche contestato di avere portato in luogo pubblico detenuto una pistola a tamburo tipo Revolver marca “Colt” calibro 38 special. Sono anche accusati di ricettazione della pistola.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Vincenzo Carusi, i due imputati avrebbero anche tentato una rapina a Macerata quattro giorni prima il colpo all’autogrill. In questo caso avrebbero agito al bar pizzeria “Il Borgo antico”.
I due uomini, dice l’accusa, erano arrivati a bordo di una Ford Focus. Poi nel locale era entrato Ferchichi, prosegue l’accusa, con il volto travisato dal cappuccio della felpa. Con sé aveva una pistola a gas in plastica e aveva fatto esplodere due scariche di sostanza urticante indirizzandole verso il titolare del locale e poi tentato di impossessarsi del denaro contenuto nella cassa, senza riuscirci.

L’avvocato Alessandro Ciarrocchi
Devono anche rispondere di un furto compiuto il 25 maggio dello scorso anno. Ferchichi, mentre Mancioli faceva il palo, dice l’accusa, si sarebbe introdotto nell’azienda “Fallimenti” di Tolentino dopo avere scavalcato una recinzione e forzato una porta, e avrebbe portato via circa mille euro, tra quello che c’era in cassa, una busta contenente un fondo spesa e un contenitore mance dei dipendenti. Altra contestazione ancora è quella del furto di un motociclo Yamaha rubato a Porto Sant’Elpidio il 12 giugno 2022. Oggi in udienza il titolare dell’autogrill rapinato a Tolentino si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Alessandro Verdicchio. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Alessandro Ciarrocchi e Giorgio Marchetti. Oggi l’udienza è stata rinviata al 21 giugno.
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