«Corsa alla Spada, stiamo facendo il possibile
per riaprire lo storico percorso
In arrivo un piano cantieri per il centro»

CAMERINO - L'annuncio del sindaco Roberto Lucarelli in Consiglio comunale, dove si è parlato anche di 13 milioni di euro di fondi inseriti nel nuovo piano delle opere pubbliche del commissario Castelli

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Il Consiglio comunale di Camerino

 

di Monia Orazi

«Stiamo facendo l’impossibile per riaprire il vecchio percorso della Corsa alla spada, manca la messa in sicurezza con la demolizione di due edifici, perché era scaduta la convenzione con il Cosmari per lo smaltimento delle macerie. Stiamo attendendo ad ore il decreto di finanziamento per la demolizione e lo smaltimento delle macerie». Con queste parole Roberto Lucarelli, sindaco di Camerino, ha annunciato ieri sera in consiglio comunale il tentativo di far tornare la rievocazione storica della corsa alla spada lungo il percorso storico da San Venanzio, salendo verso via Ridolfini e via Roma, passando per piazza Cavour, corso Vittorio Emanuele, via Lili e giù via fino al piazzale della Rocca Borgesca.

Pronto tra due mesi il piano dei cantieri per il centro storico sul modello di Amatrice, per cui ci sarà un’ordinanza speciale. Lucarelli ha anche annunciato i 13 milioni di euro di fondi inseriti nel nuovo piano delle opere pubbliche del commissario Castelli che riguardano: un milione e mezzo di euro il completamento delle case Erap di San Giacomo, il primo stralcio delle mura storiche per 2.670.000 euro, le infrastrutture di Piegusciano e Calcina per un milione di euro complessivi, 1.740.000 euro per il parcheggio Malatesta e risalita meccanizzata, un altro milione e mezzo di euro per i cimiteri di Perito, Tuseggia, Arnano, Canepina. Previsti quattro milioni di euro per la progettazione del ripristino infrastrutture di Sant’erasmo e Arnano, Nibbiano, recupero di porta Caterina Cybo e porta Buoncompagni, mura storiche secondo stralcio, ripristino infrastrutture centro storico, progettazione ex farmacologia e chiesa San Giovanni Decollato. Lucarelli ha poi ringraziato Pasqui che ha ottenuto dalla regione 36.000 euro per il recupero della fonte di Figareto.

Sono state poi discusse le interrogazioni presentate dal gruppo consiliare Camerino Ripartiamo illustrate dal capogruppo Sandro Sborgia. La prima ha riguardato i danni dell’alluvione del settembre 2022, in particolare alle strade di Rocca d’Aiello, viale Cesare Battisti e Caselle Ponte della Cerasa, con la richiesta di sapere quali interventi sono previsti e quando. Dalle risposte dell’assessore Stefano Falcioni è stato reso noto che a settembre sono stati fatti sopralluoghi speditivi e a inizio marzo è stato segnalato il peggioramento della frana nel campo container studenti di Lujano e della situazione della strada comunale delle Calvie. La protezione civile per ora ha autorizzato l’intervento nel campo container studenti di Lujano.

Falcioni ha elencato una ventina di situazioni critiche, anche in diverse vie del centro e strade comunali. Riguardo Rocca d’Aiello Falcioni ha detto che è stato fatto ad ottobre 2022 un evento con 400 persone al castello di Rocca d’Aiello, con il passaggio di mezzi pesanti, ma che la strada alternativa non è agevole e nemmeno modificabile ma comunque ha permesso di svolgere l’evento. La stima per riparare i danni del ponte varia, considerate tutte le spese, tra 500mila e 650mila euro. Sborgia si è detto non soddisfatto della risposta, sollecitando l’amministrazione ad intervenire con somma urgenza. Riguardo all’interrogazione sul piano di cantierizzazione del centro storico, presentata sempre dal gruppo di Sandro sborgia, Lucarelli ha risposto che dovrebbe essere pronta entro i prossimi due mesi e che comunque sarà oggetto di un’ordinanza speciale del commissario alla ricostruzione Guido Castelli, in collaborazione con il sub commissario ingegner Soccodato, per definire sia i fondi necessari che il personale per creare una sovrastruttura che gestirà quotidianamente la cantierizzazione nel centro storico di Camerino, con personale esclusivamente dedicato a questo, in merito ci sarà un nuovo incontro nei prossimi giorni. È stato proprio il sub commissario Soccodato a specificare all’amministrazione comunale, che era necessario un quadro normativo specifico, sul modello di Amatrice con una task force speciale che gestisce nel concreto i cantieri, che ha posizionato le telecamere di videosorveglianza, le strutture per monitorare gli ingressi.

«Ringrazio Castelli – ha detto Lucarelli – che finalmente ha definito un quadro chiaro su quella che deve essere la ricostruzione di Camerino, con l’approvazione un’ordinanza speciale che non fa il sindaco. Il commissario è cambiato da poco, sta conoscendo le cose che deve fare. Chi c’era ieri ha approvato un piano straordinario di ricostruzione in cui il cronoprogramma è solo indicativo. Soccodato ha detto che la macchia di leopardo non è un metodo di ricostruzione del centro storico, ci sarà un ufficio di super coordinamento dei cantieri come per Amatrice. Non ho segreti su chi lavora a questo o commissioni oscure da nascondere, ne fanno parte tecnici competenti che si sono messi a disposizione a titolo gratuito. Nessuna risorsa ad oggi è stata spesa per il piano, c’è da organizzare in modo organico l’attività dei cantieri per garantire la presenza della caserma dei carabinieri».

Tra i tecnici che stanno redigendo il piano cantierizzazione Roberto Di Girolamo, Franco Carusi, Carlo Morosi, Fulvio Santoni ed altri. Ha risposto il consigliere d’opposizione Sandro Sborgia: «Non convengo con quanto detto dal sindaco l’amministrazione comunale precedente ha redatto un piano di caratterizzazione il cui livello di dettaglio era molto importante già due anni fa indicando il modo di procedere. L’attuale amministrazione ha scoperto da Soccodato.che serve un quadro normativo, come se prima il sindaco attuale non avesse vissuto niente di quanto accaduto. I camerti si attendevano l’amministrazione con le idee chiare, il piano di cantierizzazione c’era ed è fruibile e utilizzabile, a prescindere da chi o lo aveva fatto». Ritirata la mozione sul bando di locazione dei locali sfitti al Vallicenter e al Sottocorte Village. Il consiglio comunale ha votato all’unanimità l’ordine del giorno di Coldiretti contro il cibo sintetico e una serie di adeguamenti di regolamenti, inoltre il Comune incasserà 45.000 euro dall’occupazione dei terreni in località Le Calvie, per la realizzazione della Pedemontana.



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