Giorno del ricordo all’Ipsia,
la testimonianza di Livilla Sivocci
e un dono inaspettato
CORRIDONIA - Orazio Zanetti Monterubbianesi, presidente Anvgd Marche sud, ha deciso di regalare parte della sua biblioteca all'istituto. Lo ha reso noto ieri durante la cerimonia a cui hanno partecipato le classi quinte

La cerimonia all’Ipsia
La commovente testimonianza di Livilla Sivocci che ha vissuto in prima persona i bombardamenti di Pola e poi la strage di Vergarola e il regalo a sorpresa di Orazio Zanetti Monterubbianesi, presidente dell’Anvgd (Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) Marche sud, che ha deciso di donare parte della sua biblioteca all’Ipsia di Corridonia.
Sono stati i due momenti più coinvolgenti del Giorno del ricordo che è stato celebrato all’Ipsia Corridonia per affrontare la storia per troppo tempo taciuta dell’esilio istriano dalmata e del dramma delle foibe. Sono intervenuti il dirigente Gianni Mastrocola per un saluto, l’assessora alla politiche giovanili Gemma Acciarresi che ha fatto una breve presentazione del tema, la sindaca Giuliana Giampaoli ringraziando l’istituito per la costante e preziosa collaborazione e, appunto, il presidente dell’Anvgd (Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) Marche sud Orazio Zanetti Monterubbianesi e Livilla Sivocci esule da Pola. 
Orazio Zanetti ha ricostruito il contesto storico dell’epoca per poi passare ad affrontare l’orribile tema delle foibe e dell’esodo che ha costretto migliaia di italiani a lasciare le proprie terre in cerca di un posto sicuro. Intervento molto suggestivo e commovente quello di Livilla Sivocci, all’epoca bambina che ha vissuto in prima persona questi tragici eventi, dai bombardamenti di Pola, alla strage di Vergarola che l’ha portata insieme alla sua famiglia ad abbandonare la propria casa per trovare riparo a Trieste e poi stabilirsi definitivamente a Recanati. I ragazzi e le ragazze hanno ascoltato le storie con interesse e commozione. E un regalo inaspettato è arrivato al termine della celebrazione quando Orazio Zanetti Monterubbianese ha manifestato la volontà di regalare all’istituto una parte della sua biblioteca.

Livilla Sivocci
