Eccellenze regionali
nel solco della tradizione:
un premio per la Sigi
IL RICONOSCIMENTO “Alberini” all'azienda di Macerata per la sua produzione con metodi tradizionali senza addensanti né coloranti riscoprendo anche frutta antica o selvatica dimenticata. I complimenti dell’assessore Katiuscia Cassetta e della professoressa Lina Caraceni

Sandro Marani con l’assessore Katiuscia Cassetta
di Ugo Bellesi
La consegna all’azienda Sigi di Macerata, da parte dell’Accademia italiana della cucina, del “Premio Massimo Albertini” è avvenuto in un clima di festa negli accoglienti locali del ristorante “Due Cigni” a Montecosaro.

Il presidente di Confartigianato Imprese Enzo Mengoni con alla sua destra Domenico Guzzini (presidente dell’associazione “Il paesaggio dell’eccellenza”) e signora, alla sua sinistra il segretario provinciale della Confartigianato Giorgio Menichelli
Hanno partecipato l’assessore alla cultura del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta, in rappresentanza del sindaco Parcaroli, la professoressa Lina Caraceni, in rappresentanza del rettore dell’università di Macerata, il presidente della Confartigianato Imprese di Macerata, Fermo e Ascoli, Enzo Mengoni, il segretario provinciale della stessa Confartigianato, Giorgio Menichelli, il presidente dell’associazione “Il paesaggio dell’eccellenza” Domenico Guzzini, e signora, il direttore della stessa associazione, Alessandro Carlorosi, il direttore della Coldiretti Francesco Fucili e di numerose altre personalità.

Giorgio Menichelli e Lina Caraceni
Erano presenti i delegati dell’Accademia di Fermo, Fabio Torresi, e di Ascoli, Vittorio Ricci, nonché il personale della Sigi e numerosi accademici della Delegazione di Macerata dell’Accademia. Ha presenziato alla manifestazione il coordinatore regionale dell’Accademia italiana della cucina, Sandro Marani, delegato di Ancona, che ha aperto i lavori, complimentandosi con la Sigi, e sottolineando il valore delle imprese che di anno in anno vengono premiate dall’Accademia per la loro produzione di eccellenze regionali che contribuiscono alla continuità della tradizione. Le varie autorità hanno portato il loro saluto esprimendo vivissimi rallegramenti alla Sigi per i risultati raggiunti avendo portato i suoi prodotti in tutta Italia e all’estero arrivando anche in Giappone.

Katiuscia Cassetta
L’azienda è stata creata nel 1996 per volontà di Silvano Buccolini, che si è dimesso dall’incarico di tecnico dell’Istituto agrario di Macerata come esperto di olivicoltura, ha unito le iniziali di Silvano e di Giuliana (che nel frattempo aveva sposato) varando la sigla Sigi. Da allora produce gelatine, confetture, sottoli, salse di frutta, condimenti, frutti antichi, frutti selvatici, verdure, salse, sciroppate ecc.ecc. ma sempre con procedimenti integralmente a mano, con bollitura a pentola aperta, ovviamente senza addensanti né coloranti mediante tecniche naturali. Silvano Buccolini e la figlia Martina hanno ringraziato l’Accademia e le autorità accennando anche ad alcuni progetti per il futuro dell’azienda. I festeggiamenti si sono conclusi con un menù che, insieme a piatti della tradizione (cappelletti e frascarelli), comprendeva anche alcuni dei prodotti della Sigi sapientemente presentati dalla titolare e cuoca storica del “Due Cigni” Rosaria Morganti, alla quale sono andati i complimenti di tutti i presenti.