L’ultimo saluto ad Assunta Brachetta
«Sempre stata positiva e combattiva»
MACERATA -In tanti oggi alla cerimonia laica per la donna scomparsa lunedì dopo una malattia. Il commovente ricordo del marito, Fabio Renzi. Tra i presenti anche Giovanni Legnini (commissario alla ricostruzione) ed Edoardo Zanchini, presidente nazionale di Legambiente, l'associazione con la quale è sempre stata in prima linea
di Monia Orazi
Ultimo saluto ad Assunta Brachetta, questa mattina nel centro funerario di Macerata si è tenuta la cerimonia laica per la donna, scomparsa lunedì dopo una lunga malattia. Attivista ambientale, tra i fondatori di Legambiente, ex consigliere regionale, giornalista e militante nel movimento ambientalista, aveva 72 anni e abitava a Treia. Le battaglie condotte con grande determinazione ed i guanti di velluto, la cura assidua del suo orto, che amava immortalare sui social, il gusto per le eccellenze gastronomiche di varie zone d’Italia, la tenace convinzione di difesa del territorio dagli scempi ambientali, una malattia affrontata sempre con l’incrollabile convinzione di poter guarire: sono stati alcuni dei ricordi espressi questa mattina in sua memoria, dagli amici di sempre, accorsi per salutarla ed esprimere il loro cordoglio al marito Fabio Renzi, segretario generale della fondazione Symbola.

Il ricordo del marito, Fabio Renzi
Dalle loro parole è emersa anche la figura umana, di una donna volitiva, piena di vita, convinta delle proprie idee, che però sapeva creare dialogo e terreno di confronto anche con chi non la pensava come lei. Solo tre giorni prima di essere ricoverata in ospedale, era andata a cena con una cara amica, manifestando tutta la sua vitalità, convinta di poter chiudere il conto con la malattia e portare avanti i tanti progetti e le battaglie che la vedevano impegnata, principalmente a fianco dei circoli di Legambiente, anche nel territorio maceratese. In tanti la cercavano, per avere un parere, un consiglio, era un punto di riferimento per i tanti attivisti ambientali che credono che dal rispetto dell’ambiente, dipenda un futuro più sereno per tutti.

Una foto di Fabio Renzi con la moglie Assunta Maria Brachetta
Con parole toccanti l’ha ricordata il marito Fabio Renzi: «In tutti questi durissimi mesi è sempre stata positiva, combattiva, fiduciosa e, nei limiti della situazione, attiva e partecipe. Il male l’ha uccisa ma non è riuscito a farla prigioniera, a fiaccarne lo spirito e la voglia di vivere e di interessarsi delle cose del mondo e anche negli ultimi giorni non sono mancate le sue battute ironiche. Se ne va una bella persona che ha speso bene il dono della vita facendo cose belle e importanti come dimostrano i tanti riconoscimenti e testimonianze, una vita che per 42 anni abbiamo vissuto insieme condividendo non solo l’amore e l’affetto ma anche gli stessi gusti e curiosità e le stesse passioni civili, culturali e politiche a partire dall’impegno ambientalista in Legambiente di cui Assunta è stata una delle fondatrici. Abbiamo seminato e raccolto insieme, ma il solco della nostra vita l’hai tracciato tu Assunta, proverò a sopravviverti, ma nulla sarà come prima senza di te al mio fianco amore mio. Ringrazio tutte le amiche e gli amici che le sono stati vicini in questi mesi e in particolare tutto il personale medico e paramedico dell’hospice dell’ospedale di Macerata per la professionalità e l’umanità con le quali hanno assistito e curato Assunta fino all’ultimo».

Tra i tanti presenti anche Giovanni Legnini, commissario straordinario alla ricostruzione
Ne hanno tracciato il profilo civile ed umano il giornalista Carlo Cambi, il presidente di Symbola Ermete Realacci, l’architetto Sandro Polci, la giornalista Francesca Alfonsi, l’ex vicesindaca di Macerata Stefania Monteverde, l’amico Renato Pasqualetti, il presidente nazionale di Legambiente Edoardo Zanchini, alcuni delle numerose persone che hanno lasciato una testimonianza. Presenti alle esequie anche il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini, l’ex rettore Unimc Francesco Adornato, il consigliere regionale Romano Carancini, il professor Pietro Marcolini (ex assessore regionale e presidente Istao) e tanti volti storici e presenti di Legambiente nazionale e Legambiente Marche, amministratori locali, l’avvocato Franco Borgani e molti altri.
Non c’è da aggiungere molto… Salvo che dichiarare che persone di quella tempra attiva ed etica fanno parte del passato, come lo sono quei personaggi politici che l’hanno ricordata con ammirazione e nostalgia.