Filelfo, Sclavi: «Almeno 10 classi in centro»
Ma la Provincia lo smentisce:
«Non ci sono i soldi, progetto accantonato»

TOLENTINO - I ragazzi hanno iniziato un nuovo anno scolastico nei locali dell'ex Quadrilatero, il primo cittadino ha assicurato che saranno trasferiti all'ex orfanotrofio. Ma la consigliera provinciale Laura Sestili parla di un altro scenario: «Per il momento il Comune non è riuscito a reperire i fondi e noi abbiamo la necessità di mantenere fede alla promessa fatta dal presidente Parcaroli di nuovi spazi alla Quadrilatero con l’obiettivo di far stare bene ragazzi, docenti e personale scolastico»
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Il sindaco Mauro Sclavi con gli assessori Elena Lucaroni e Flavia Giombetti nel cortile della scuola

 

di Francesca Marsili

La campanella è suonata ancora una volta negli ex uffici della Quadrilatero per gli studenti del liceo classico e scientifico di Tolentino, là dove sono ospitati dalle scosse del 2016. E la priorità del sindaco Mauro Sclavi, che ieri ha portato i suoi auguri di buon inizio in tutte le scuole di ogni ordine e grado accompagnato dalle assessore all’Istruzione Elena Lucaroni e alla Ricostruzione Flavia Giombetti, è quella di portarne in centro storico, nell’ex orfanotrofio, almeno una parte in attesa che il nuovo campus venga costruito. Ma il nodo dei soldi al momento sembra insuperabile. Lo certifica la Provincia, che per adesso considera accantonata l’idea dell’ex orfanotrofio e che sta andando avanti col suo progetto.

«Dieci classi dei licei Filelfo torneranno all’ex orfanotrofio, in una situazione che possa definirsi scuola e non capannoni. – ha detto il primo cittadino – inoltre, ci stiamo impegnando con tutte le nostre energie per riuscire a spostare tutte le restanti classi in una zona che stiamo studiando. Ci vuole tempo, ma questa è la linea che intendiamo perseguire a ogni costo». 

Dal 2016, a seguito del sisma, le classi dei due indirizzi si trovano negli ex uffici della Quadrilatero in via Ficili, nella zona est della città, in attesa del nuovo campus che dovrebbe vedere la posa della prima pietra entro la fine del 2023. Una situazione esplosa la scorsa primavera con lo sbotto degli insegnanti e del personale scolastico e una successiva marcia silenziosa degli studenti che avevano definito l’attuale situazione inadeguata, “una non scuola”. L’intenzione di Sclavi quindi, che la mattina seguente alla sua proclamazione a sindaco, il 27 giugno, la sua prima telefonata l’ha fatta proprio al presidente della Provincia Sandro Parcaroli per risolvere la questione, è quella di sistemare la vecchia sede, l’ex orfanotrofio appunto. E per fare questo, dato l’immobile in questione è di proprietà del Comune occorre reperire fondi per circa 180mila euro, secondo una stima dei tecnici. Il sindaco fa altresì sapere che in una riunione avvenuta il 28 luglio scorso, il dirigente scolastico del Filelfo Donato Romano aveva chiesto lo spostamento o l’esigenza di avere nuovi spazi.

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Laura Sestili

Il punto che è la la consigliera provinciale delegata all’edilizia scolastica Laura Sestili spiega che il Comune quei soldi necessari al trasferimento non li ha e che quindi la Provincia continuerà sul solco della promessa fatta da Parcaroli qualche tempo fa.

«Sono stati fatti degli incontri con il sindaco per capire se c’era la possibilità di portare i ragazzi all’ex orfanotrofio che necessita di una sistemazione perché colpito dal sisma. Per il momento il Comune di Tolentino non è riuscito a reperire i fondi e noi – prosegue la delegata – abbiamo la necessità di mantenere fede alla promessa fatta dal presidente Parcaroli di nuovi spazi alla Quadrilatero con l’obiettivo di far stare bene ragazzi, docenti e personale scolastico perché l’anno scolastico è già iniziato. Per tanto, l’ipotesi dell’ex orfanotrofio è accantonata in questo momento, se poi il Comune riesce a trovare i soldi e ristrutturare l’immobile, ci siederemo attorno ad un tavolo e valuteremo nuovamente la situazione. Ma per ora proseguiamo in questa maniera con l’obbiettivo di monitorare costantemente l’iter della costruzione del nuovo campus e accorciarne i tempi di realizzo».

Lo scorso maggio la Provincia aveva fatto sapere che stava visionando altri locali, sempre nella zona dell’ex Quadrilatero, esattamente sopra l’attuale sede della Confartigianato in via Ficili, per poter dare più spazio agli studenti. «Ieri mattina – prosegue la Sestili – i nostri ingegneri hanno effettuato un sopralluogo nell’attuale sede del Filelfo per valutare gli spazi e capire come sistemare i ragazzi nel migliore modo possibile. Quest’anno ci sono meno classi e i banchi non sono più soggetti a distanziamento, quindi è probabile che non servano altri locali. Stiamo valutando la situazione sempre con l’obiettivo di mantenere fede alla promessa fatta di una migliore situazione per questo nuovo anno scolastico». Sclavi e l’attuale Giunta intendono comunque perseguire il loro obbiettivo di spostare almeno dieci classi e il nodo sembra essere tutto legato ai fondi. «Provincia o non andremo avanti – ha concluso Sclavi auspicando un intervento economico – nonostante la stessa ha sottoscritto con noi un comodato d’uso gratuito dove non pagherebbe più almeno una parte degli affitti che sta pagando all’ex sede della Quadrilatero».



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