“Paramòrfosi”,
la prima nelle Marche
a Palazzo Buonaccorsi
MACERATA - Lo spettacolo di Letizia Francioni, per la Ead Company Concept, è attualmente in scena nel capoluogo, fra ieri e oggi. Appuntamento alle 20 e alle 21.30
La prima nelle Marche di “Paramòrfosi” è attualmente in scena a Palazzo Buonaccorsi di Macerata fra ieri e oggi alle 20 e alle 21,30. Lo spettacolo di Letizia Francioni, per la Ead Company Concept, ha debuttato sabato 16 e domenica 17 ottobre 2021 alla Società Storica Catanese, in Sicilia, per l’evento Le vie dei Tesori. «Attenta riflessione attraverso l’espressività corporea, delle reazioni inconsce, inaspettate e incontrollate che ci troviamo a vivere quotidianamente, vittime di un sistema ormai più virtuale che reale – spiega la nota -. Questa piece di teatro-danza contemporanea vuole essere uno specchio allarmante di una situazione che viviamo ormai come normale e che giustifichiamo facilmente come qualcosa di utile, senza renderci conto del rovescio della medaglia. Paramorfosi è un invito alla consapevolezza verso l’utilizzo spasmodico e psicotico dei mezzi di comunicazione di massa, portato alle estreme conseguenze dal lockdown forzato in cui siamo stati costretti a vivere a causa della pandemia e di cui ancora oggi viviamo drastiche conseguenze. Nella circostanza estrema in cui il nuovo matrix ci ha costretti a vivere, ci siamo aggrappati all’unica via di fuga: tablet, computer, cellulari, televisione che ci hanno dato una parvenza di rapporti sociali e di contatto con il mondo esterno. Rimanere in relazione “sana” con questi strumenti è stato possibile ma, ovviamente, molto difficile, tanto da aver sviluppato una dipendenza innegabile e una disconnessione dal nostro vero sé. La performance lascia filtrare una luce di catarsi nel risveglio delle coscienze, verso una ritrovata consapevolezza di quello che è il nostro più profondo e vero sentire – conclude la nota -. Ci spinge a riprendere contatto con i nostri spazi interiori per ritrovare la nostra vera essenza e per evitare che questo atteggiamento continui a dilagare silenzioso e ad insinuarsi tra le nostre abitudini quotidiane assorbendo completamente la nostra linfa vitale».
I danzatori: sono Fiorella Alviti, Lucrezia Malizia, Elisa Carbonari e Filippo Monaci. Movimenti coreografici di Alice Zucconi e Erika Zilli, musiche di Massimo Riccetti
e Max Richter. Letizia Francioni, direttrice artistica e fondatrice di Ead, laureata in storia dell’arte col massimo dei voti e la lode all’università di Bologna e diplomata al corso insegnanti dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, inizia la sua esperienza come danzatrice, per poi specializzarsi nell’insegnamento della tecnica classico accademica. La creazione coreografica e la regia di spettacoli corali e perfermace di teatro danza, prodotti per i danzatori cresciuti all’interno dell’Accademia Ead, di cui è direttrice, la coinvolgono tanto da creare nel 2018 la Ead Company per la quale realizza il primo concept dal titolo Verso l’Infinto, spettacolo di danza, musica e recitazione andato in scena dal 2019 a oggi, dedicato alla figura del poeta Giacomo Leopardi. Il nuovo progetto “Paramorfosi” nasce dalla necessità di esprimere le emozioni represse da una realtà che, dall’esperienza della pandemia e del lockdown, si esprime sempre di più in maniera virtuale che reale.