Artistrada rinasce, nel borgo
lo spettacolo torna fra la gente
COLMURANO - E' ripartito con successo, dopo lo stop forzato di due anni causa Covid, uno degli eventi più attesi dell'estate maceratese, giunto alla 26esima edizione. Il 2 ottobre la Pro Loco festeggerà i 50 anni di attività: «In programma una grande festa»

Uno degli spettacoli in piazza a Colmurano
di Marco Ribechi
Quattro giorni di divertimento e artisti di strada tra i vicoli e le piazze del borgo antico. Si è conclusa a Colmurano la 26esima edizione dell’attesissimo festival internazionale Artistrada, l’edizione della rinascita dopo lo stop forzato di due anni causa Covid.
Il piccolo borgo ha di nuovo aperto le sue porte alle arti circensi che, come da tradizione, segnano un appuntamento imperdibile nell’estate maceratese. «Il paese si è attivato come al solito per rinnovare la nostra festa più conosciuta – spiega il presidente della ProLoco Ruggero Ruggeri – oltre 120 volontari hanno collaborato per l’organizzazione di queste quattro giornate con un impegno ancora maggiore del solito poiché sono aumentati i parametri di sicurezza per gli eventi. Abbiamo avuto una buona affluenza anche se siamo stati colpiti un po’ dalla sfortuna perché abbiamo praticamente perso la giornata di giovedì a causa del maltempo».
Ma negli altri giorni l’atmosfera di festa è stata quella di sempre con un piccolo ritorno alle origini, infatti quest’anno è stata abbandonata la formula dello spettacolo sul palco per riportare le arti di strada “a terra” tra la gente. La magia delle arti di strada è sempre pronta a catturare grandi e piccoli grazie agli spettacoli di musica dal vivo, l’equilibrismo, i giochi di fuoco e la fantasia che ogni singolo artista ha portato a Colmurano per stupire e rallegrare i presenti.
Nella chiesa di San Pietro e Paolo anche una mostra pittorica d’arte con l’esposizione delle opere degli artisti Claudio Staffolani (Gagliostro) e Mario Migliorelli. Inoltre, a stuzzicare l’appetito, anche la tradizionale Pizzagra che come al solito ha accolto i visitatori nel cortile della scuola De Amicis, e le varie Cantine del Borgo pronte ad offrire piatti tipici. «Per noi il 2022 è un anno davvero speciale – conclude Ruggeri – tra poco avremo un altro appuntamento importante, ovvero il raduno di Fiat Abarth. Inoltre il 2 ottobre la nostra associazione celebrerà i 50 anni di attività e stiamo organizzando una grande festa con il desiderio di invitare anche le altre ProLoco delle città limitrofe».


Spero che gli organizzatori ritrovino la verve di un tempo, ricordo uno spettacolo in ogni vicolo ed un paese che scoppiava di artisti e ragazzi. Dal terremoto sembra sottotono ed ogni anno aumentano i passeggini e diminuiscono i ragazzi. Peccato, non ogni evento deve essere dedicato a qualsiasi fascia di età.