Muore per un male a 38 anni,
una folla all’addio di Luigi Boccanera

CIVITANOVA - Gremita la chiesa di Santa Maria Apparente per il funerale del giovane. Lascia una moglie, la mamma e la sorella. Il ricordo di Mario Montecchiari, titolare dello chalet Sirenetta. «Prima di parlare con la bocca lo faceva con gli occhi tanto erano espressivi»
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Luigi Boccanera

 

Gremita la chiesa di Santa Maria Apparente, questa mattina, per l’ultimo saluto a Luigi Boccanera. Il civitanovese di 38 anni, scomparso domenica scorsa a seguito di un male che non gli ha lasciato scampo, era stato ricoverato dopo che le sue condizioni si erano aggravate. Nonostante fosse originario del quartiere di Civitanova, da alcuni anni viveva a Porto Sant’Elpidio con la moglie Elisa. Sempre vivo, però, il ricordo di chi lo aveva visto crescere a Santa Maria Apparente e oggi non dimentica il suo sorriso.

Uno di questi è Mario Montecchiari, titolare dello chalet Sirenetta di Civitanova. «Proprio questa mattina, ai funerali, con la mamma di Luigi ricordavamo il periodo in cui venne a lavorare nella mia struttura. Faceva il barista – racconta Montecchiari – e il primo stipendio lo ha preso da me. In mezza giornata lo spese tutto per comprarsi il cellulare e dei vestiti. Era il 2001 e non riesco a dimenticare il ragazzo solare che era. Prima di parlare con la bocca lo faceva con gli occhi, tanto erano espressivi. Sembrava che non avesse mai un problema. Erano altri tempi rispetto ad oggi: ricordo che un giorno lo vennero a trovare i genitori e, davanti a lui, mi ringraziarono per l’opportunità di lavoro che stavo dando a Luigi. “Non importa i soldi che guadagna – dicevano – l’importante è l’insegnamento”. Questa, quindi, la filosofia con cui hanno cresciuto il figlio: davvero un bravo ragazzo. Anche dopo il suo trasferimento a Porto Sant’Elpidio – conclude Montecchiari – , quando tornava a Civitanova passava sempre per un saluto».

Nel Fermano aveva, invece, aveva lavorato in alcune aziende del territorio come la Fornarina e la Zeis.
Oltre alla moglie Elisa, Boccanera lascia la mamma Carla, la sorella Monica, i cognati, i nipoti ed i suoceri.

(g. s.)



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