Intrappolata nella casa in fiamme,
si barrica al secondo piano: salvata 70enne

PIEVE TORINA - Rogo nella notte in località Gabbiano, partito probabilmente dal camino. La porta d'ingresso si è incendiata e l'anziana è rimasta bloccata all'interno. C'erano anche tre bombole di gas. Recuperata, è stata ricoverata in ospedale. Solo l'intervento tempestivo di vigili del fuoco e carabinieri ha permesso di evitare il peggio. Accertamenti sulle condizioni pregresse dell'abitazione, interessata dal sisma

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L’abitazione interessata dal rogo

La casa va in fiamme, lei non riesce ad uscire, si barrica al secondo piano e resta intrappolata: salvata una 70enne. E’ successo stanotte a Pieve Torina, in località Gabbiano, in una casa a due piani dove la donna vive da sola. L’allarme è scattato poco dopo l’una.

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L’anziana portata in salvo dai vigili del fuoco

Le fiamme, stando a una prima ricostruzione, sono partite presumibilmente dal camino lasciato accesso al primo piano e in pochi minuti hanno aggredito la zona giorno e la struttura in legno del tetto, bloccando l’unica via d’uscita: la porta d’ingresso. L’anziana è riuscita a salire le scale e a barricarsi al secondo piano in una zona libera dalle fiamme, così è rimasta imprigionata nella sua abitazione che andava a fuoco. E che piano piano si stava riempiendo di fumo. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, che sono arrivati da Visso, Camerino e Macerata e dei carabinieri della Compagnia di Camerino.

I vigili del fuoco hanno provato a far uscire la donna dalle finestre, ma essendo troppo piccole le fessure, non c’è stato modo. Così hanno posizionato l’anziana fuori da una finestra con un respiratore. Nel frattempo hanno domato le fiamme e messo in sicurezza la casa, dove c’erano anche tre bombole di gas che utilizzava la padrona di casa. A quel punto sono potuti uscire con la donna, che è stata ricoverata in ospedale. Erano ormai già le 4,30.  Le sue condizioni non dovrebbero essere particolarmente gravi. Solo l’intervento tempestivo di vigili del fuoco e carabinieri ha evitato il peggio. Ulteriori accertamenti in corso sia sulle cause del rogo, anche se è escluso che sia natura dolosa, sia soprattutto sulle condizioni pregresse dell’abitazione e sulla sua collocazione, visto che era una struttura interessata dal sisma del 2016.

(Redazione Cm)

(ultimo aggiornamento alle 12)


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