Col racconto visivo “Io sono vita”,
Galleria Scipione si trasforma
in un piccolo sogno
MACERATA - Un pianoforte al centro e i quadri di Giovanna Navetta: Marco Cecchetti ha inaugurato il vernissage dedicato alla madre, pittrice scomparsa meno di un anno fa

Il vernissage in galleria Scipione
di Alessandra Pierini (foto Fabio Falcioni)
Un pianoforte al centro, i quadri di Giovanna Navetta alle pareti o come fiori penduli che scendono dall’alto. Così l’amore di Marco Cecchetti, figlio della pittrice, scomparsa da poco meno di un anno, ha trasformato galleria Scipione a Macerata in un piccolo sogno.

Marco Cecchetti
Un vernissage che ha regalato ai presenti la bellezza nel linguaggio universale di arte e musica e le emozioni di un momento magico, nostalgico ma gioioso al tempo stesso. Curati i dettagli con percorso verde di piante all’ingresso e illuminazione perfetta per valorizzare le opere di Navetta e la galleria stessa. È stata ieri la prima serata ma il racconto visivo “Io sono vita,” proseguirà fino a domani sera. Una rivisitazione di un luogo che merita attenzione e che fa riflettere su come il centro storico può conquistare una nuova vita.
Galleria Scipione diventa un museo per la mostra in ricordo di Giovanna Navetta
















rispondo alla sig.ra nucelli .
in questo articolo lei commenta ” la galleria rivive ” puo’anche essere . quanto dura questa mostra ? 1/2/3 mesi , una volta finita ?