Castelraimondo a misura di bambino,
il Comune nella rete regionale
PROTOCOLLO firmato ieri in Regione, farà parte delle “Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti”. Il progetto proposto dall'assessore Ilenia Cittadini

Ilenia Cittadini
Castelraimondo entra nella rete regionale delle “Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti”. Il protocollo di adesione è stato firmato ieri in Regione. Tutto nasce da una proposta portata in consiglio comunale lo scorso 18 marzo dall’assessore ai Servizi sociali, Ilenia Cittadini. L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.
«Significa pensare ai giovani come cittadini attivi che vivono gli spazi aperti, li tutelano e soprattutto li migliorano – spiega Cittadini -. Una città a misura di bambino è una città che non lascia indietro nessuno: riallaccia i legami sociali e riattiva i contesti culturali, è una città accogliente, inclusiva e attenta. Si tratta di un piano a lungo termine di miglioramento urbano, ma prima ancora culturale di una città che vede i minori e la tutela dell’ambiente come elementi centrali del territorio».
Il Comune partecipa alla rete regionale garantendo la possibilità d’uso degli spazi urbani da parte dei bambini, migliorandone la qualità ambientale e la sicurezza e diffondendo tra i minori la cultura e la formazione permanente sui temi della sostenibilità ambientale e sulla conoscenza e tutela dei valori ambientali e culturali del territorio. L’amministrazione attraverso l’ufficio dei Servizi Sociali e la referente Anna Benigni, si occuperà della sensibilizzazione dei giovani su tutela e salvaguardia dell’ambiente, favorendo la riappropriazione degli spazi urbani della città da parte dei bambini e delle loro famiglie e coinvolgendo direttamente i bambini nei processi partecipativi e di elaborazione delle proposte. Verranno attivati gruppi tematici, laboratori ed eventi che promuovono i temi in questione.