Un centinaio di siti imbrattati,
scoperto il “writer” vandalo: è un minore
«La famiglia risarcirà i danni»

TREIA - Il ragazzino individuato grazie ad un'indagine di carabinieri e polizia locale: è stato denunciato. Il sindaco Capponi: «Sono comportamenti intollerabili che vanno contrastati con fermezza; esprimo il mio personale apprezzamento per questa brillante operazione»
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Uno dei siti imbrattati dal giovane

 

Infrastrutture pubbliche, segnaletica stradale, facciate e porzioni di fabbricati riempiti di scritte: almeno i 100 siti deturpati a Treia nei primi giorni di novembre. E’ stato individuato, grazie al lavoro della locale stazione dei carabinieri e del comando polizia locale, il “writer” autore degli atti di vandalismo: è un minorenne, che è stato denunciato. «Siamo un Comune all’avanguardia nell’utilizzo di soluzioni tecnologiche per la sicurezza urbana nel rispetto di tutte le stringenti normative a tutela del diritto alla privacy del cittadino – spiega l’amministrazione –

vandalo_treia2-325x247L’indagine è stata condotta anche con l’ausilio delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza comunale che hanno consentito l’acquisizione di elementi utili all’ identificazione del responsabile e l’evoluzione del percorso compiuto dallo stesso. L’attività investigativa si è concentrata sui luoghi di aggregazione giovanile ma soprattutto si è focalizzata l’attenzione sulle aree isolate lontane dallo sguardo vigile della gente, osservando i movimenti dei soggetti attenzionati e concentrandosi sulle dinamiche e sulle abitudini dei ragazzi». «Sono comportamenti intollerabili – sostiene il sindaco Franco Capponi – che vanno contrastati con fermezza; esprimo il mio personale apprezzamento per questa brillante operazione ed al contempo estendo la mia gratitudine alle forze dell’ordine operanti sul territorio che hanno agito con indiscussa professionalità ed in perfetta sinergia, un lavoro di squadra efficace che ha portato risultati che si pongono come segnale di presidio del territorio e della serenità dei nostri cittadini».

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Il sindaco Franco Capponi

Secondo l’amministrazione, «l’azione vandalica commessa per mano di un minore mostra l’altra faccia di una generazione “contro”, contro le regole, le famiglie, le istituzioni, che ci richiama ad una riflessione che non può e non deve lasciarci indifferenti. Se da un lato – continua il Comune – occorre agire sul fronte del controllo e del contrasto alla microcriminalità, dall’altro occorre lavorare sulla prevenzione di questi fenomeni di difficoltà, intercettare i segnali di malessere che i ragazzi con i loro comportamenti di sfida ci inviano. Non possiamo sottovalutare questi segni di devianza sociale, abbiamo il dovere istituzionale e morale di tutelare il benessere e la salute dei nostri ragazzi che sono il motore della crescita sociale. Deve essere concreto l’impegno delle istituzioni per il contrasto al disagio giovanile, dobbiamo creare una rete comune, rafforzare le linee di azione e operare uniti, istituzioni, forze dell’ordine, servizi sociali, il mondo della scuola, delle società sportive e delle famiglie».

CatturaI danni sono stati quantificati e sarà la famiglia del minore denunciato che sarà chiamata a rimbosarli, il Comune ha intenzione di costituirsi parte civile. «Esprimo ancora con forza e sicurezza – aggiunge il primo cittadino – la mia convinta gratitudine al comandante della stazione carabinieri di Treia, maresciallo Paolo Caldarola ed al comandante della polizia locale Barbara Foglia, per la capacità dimostrata nell’operato svolto e per aver dato un segnale concreto e tangibile della presenza delle istituzioni sul territorio. L’impegno dell’amministrazione in materia di sicurezza urbana è per noi obiettivo fondamentale di mandato, abbiamo presentato il 19 novembre istanza di ammissione al finanziamento ministeriale per una nuova progettualità volta al potenziamento del sistema di videosorveglianza con l’installazione di ulteriori 11 punti di videoripresa: la realizzazione del progetto consentirà il presidio del territorio con 81 telecamere dislocate nei punti sensibili della città al fine di ottenere risultati soddisfacenti nel contrasto ai fenomeni di illegalità, dando una risposta concreta alla costante richiesta di sicurezza con interventi finalizzati a garantire una sempre più incisiva attività di prevenzione e di contrasto ai fenomeni di illegalità attraverso la collaborazione congiunta tra la locale stazione dei carabinieri ed i comando polizia locale: l’operazione efficacemente condotta ne costituisce un segnale indiscusso.

vandalo_treia3-325x213Il nostro impegno costante – conclude Capponi – è garantire la massima collaborazione interistituzionale ed assicurare una risposta concreta alle istanze di tutela e sicurezza dei cittadini».

 



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