Riecco il “Din don dan”:
le campane sono tornate
MONTE CAVALLO - Una azienda di Montecosaro ha offerto gratuitamente il meccanismo per il campanile della chiesa di Santa Maria Assunta. Il sindaco nelle scorse settimane aveva lanciato un appello perché non c'erano fondi per aggiustarlo

Le nuove campane di Montecavallo
di Monia Orazi
Sono tornate a suonare da ieri le campane della chiesa Santa Maria Assunta di Monte Cavallo grazie all’operato della ditta Saie di Montecosaro, che ha offerto gratuitamente il meccanismo che ha rimesso in funzione la torre campanaria.

Il personale della Saie Campane con il sindaco Cecoli
Le campane erano mute da tempo, invece hanno sempre scandito le ore del più piccolo comune della provincia, che con i suoi 130 abitanti non ha voluto rinunciare al tradizionale gioioso suono delle campane. Tempo fa aveva lanciato un appello il sindaco Pietro Cecoli per una raccolta fondi, che è stata tempestivamente avviata, per trovare i soldi necessari a riparare il meccanismo, visto che comunque anche da parte della curia di Camerino non non erano stati dati dei fondi per lo scopo. Il sindaco Cecoli non si è perso d’animo e ha chiamato a raccolta chiunque volesse contribuire. Spiega il primo cittadino: «Ringrazio di cuore la ditta Saie di Montecosaro che ha messo a disposizione gratuitamente il meccanismo che ha permesso da ieri di far tornare a suonare le campane. Con alcuni consiglieri di maggioranza di minoranza stiamo raccogliendo i fondi, con una raccolta per cui ci siamo anche autotassati, per reperire e i 1.600 euro necessari al pagamento della manodopera. Per noi un risultato importante perché le campane sono utili, il loro è un suono amico che ha scandito da sempre le nostre giornate e ci fa ancora sentire parte della stessa comunità».


Un paese senza campane: «Si è rotto il meccanismo, non abbiamo soldi per ripararlo»