Il piano della Provincia:
5 milioni per interventi sulla viabilità,
scuole e manutenzione edifici
MACERATA - Il presidente Antonio Pettinari ha illustrato le opere, ben quindici tratte interessate: «Complessivamente quest’anno l’importo che l'Ente ha destinato alla viabilità è di 10 milioni e 526 mila euro»

Antonio Pettinari, presidente della Provincia, durante la conferenza stampa di presentazione degli interventi
di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
Cinque milioni di euro reperiti mediante avanzo di bilancio della Provincia che serviranno per interventi sulla viabilità che interesserà quindici tratte ed al tempo stesso per ulteriori manutenzioni su altri tratti stradali, edifici dell’ente e scuole. Una suddivisione ed un allocamento delle risorse già effettuato dall’amministrazione provinciale, con 3 milioni 350 mila euro che riguarderanno investimenti per lavori su strade e scuole mentre un 1 milione e 650 mila euro sarà destinato nella parte ordinaria corrente del bilancio per ulteriori interventi in questo ambito. A darne l’annuncio lo stesso presidente dell’amministrazione provinciale, Antonio Pettinari presenti anche gli ingegneri Giuseppe Mundo e Luca Fraticelli e il responsabile del servizio amministrativo dell’ente Piercarlo Bugari.
Per quanto riguarda gli interventi sulla viabilità che riguarda la parte degli investimenti, degli oltre 3 milioni di euro disponibili ben 2 milioni e 300 mila euro interesseranno risanamento piano viabile in diversi tratti, sostituzione delle barriere di sicurezza, realizzazione di rotatorie, risanamento frane. In questo ambito i progetti sono stati già approvati dalla Provincia e sono nella fase di appalto e riguarderanno nello specifico queste arterie stradali: Sp 15 Bondoleto (150 mila euro); Sp 47 Fiastra-Bolognola (150 mila euro); Sp 54 Gualdo-Penna San Giovanni (100 mila euro); Sp 6 Bagnolo-Beltrovato (150 mila euro), Sp 81 Montefano-Osteria Nuova (150 mila euro); Sp 26 Cingoli-Apiro (100 mila euro); Sp 111 San Fastino (150 mila euro); sostituzioni e nuovi impianti di barriera di sicurezza su vari tratti della rete stradale provinciale, circoli 1-2-6 (150 mila euro); sostituzioni e nuovi impianti di barriera di sicurezza su vari tratti della rete stradale provinciale, circoli 3-4-5 (150 mila euro); Sp 22 Castelraimondo-Crispiero (200 mila euro); Sp 151 traversa San Firmano (100 mila euro); Sp 169 San Lorenzo (300 mila euro); lavori di realizzazione rotatoria intersezione Sp Cingolana e la Sp Jesina (200 mila euro); Sp 45 Faleriense-Ginesina (150 mila euro); Sp 31 Colmurano-San Ginesio (100 mila euro).
«La manutenzione di strade, scuole, edifici di proprietà dell’ente –ha ricordato il presidente Antonio Pettinari– è da sempre uno degli obiettivi prioritari che portiamo avanti, e questo nonostante negli anni ci sia stato un costante depauperamento delle risorse, molte delle quali siamo costretti a girarle allo Stato centrale ‘grazie’ alla riforma sull’abolizione delle Province, poi fallita, che però di fatto destina una larga fetta delle risorse raccolte sul territorio, tasse versate dai maceratesi, allo Stato centrale. Basti pensare che nel bilancio di cui stiamo parlando, su 43 milioni di euro sono ben oltre 13 i milioni di euro che vengono prelevati dallo Stato e che sono spese che potrebbero essere effettuate sul territorio che invece vengono sottratte ai maceratesi. Un prelievo a danno dei cittadini visto che con quei soldi potremmo fare ancora tante cose in più al servizio della collettività. Da cinque anni siamo in attesa di una riforma delle Province, sinora solo annunci inconcludenti, ma questo prelievo è rimasto con le conseguenze che ho descritto. Per questo il nostro ente, pur nelle difficoltà di far quadrare i conti, è riuscito ad individuare questi finanziamenti mediante applicazione dell’avanzo. Una cosa che facciamo tutti gli anni e che dimostra anche la bontà del lavoro che non solo il sottoscritto, ma tutti coloro che lavorano alla Provincia di Macerata, riescono a svolgere pur in questa situazione complicata da scelte scellerate del legislatore».
Per quanto concerne i fondi che sono stati reperiti nella parte corrente del bilancio, del milione e 650 mila euro recuperato l’amministrazione provinciale riuscirà a finanziare interventi sulla viabilità che vanno dal taglio dell’erba alla segnaletica, agli asfalti per circa 700 mila euro. Sul fronte scuola si sono resi disponibili 300 mila euro per interventi di piccola manutenzione che possono essere la sostituzione di una porta o delle serrature ma servirebbero almeno altri 150 mila euro per riuscire a soddisfare le esigenze dei vari Istituti scolastici che la Provincia sovrintende. Un’altra parte dei fondi verrà destinata alla manutenzione degli edifici di proprietà dell’ente dove sono presenti uffici e sedi di rappresentanza. Questi finanziamenti arrivati da avanzo di bilancio sono però solo una parte dei fondi che nell’intero anno 2021 la Provincia di Macerata ha destinato alla viabilità, ricompresa in essa la manutenzione o costruzione di strade, ponti e viadotti sull’intero territorio maceratese.
«Questi sono soldi che non riguardano quelli già previsti dalla ricostruzione post sisma – ha sempre sottolineato Antonio Pettinari – bensì arrivati direttamente dal Mit oppure dalla vendita di immobili di proprietà della Provincia come le case cantoniere o la vecchia sede del liceo scientifico di Civitanova, cui parte della somma è andata anche alla sistemazione delle strade. Compresi i ponti da costruire o sistemare per i quali si prevedono tre annualità sino al 2023, messo tutto insieme, compreso questo avanzo illustrato oggi, arriviamo a 6 milioni 848 mila solo per le strade più i 178 mila euro per piccoli interventi sui ponti. Complessivamente quest’anno l’importo che la Provincia ha destinato alla viabilità porta una cifra molto rilevante, ossia 10 milioni 526 mila euro che sono stati messi in campo in questo settore dell’amministrazione provinciale. E’ il dato più rilevante, ancor di più alla luce delle difficoltà economiche legate a questo prelievo dello Stato continuato negli anni che ci ha privato di importantissimi risorse con le quali avremmo potuto fare tanti altri interventi sul nostro territorio».
