Alta formazione per il design,
si è concluso il campus estivo

TOLENTINO - Gli undici partecipanti al Bootcamp Design Terrae sono stati ospitati al Casale delle Noci, residenza privata restaurata da Gae Aulenti, dove hanno sperimentato nuove visioni verso la sostenibilità di processo, lavorando sugli scarti produttivi dell’iconica sedia numero 14 di Gebrüder Thonet Vienna
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I-partecipanti-al-Bootcamp-Design-Terrae

I partecipanti al Bootcamp Design Terrae

 

Si è concluso la scorsa settimana con l’esposizione dei lavori realizzati il Bootcamp Design Terrae, il campus estivo di alta formazione per il design, ideato dall’associazione Design Terrae.

Dagli-scarti-di-produzione-a-nuove-soluzioni-innovativeGli undici partecipanti sono stati ospitati a Tolentino, al Casale delle Noci, residenza privata restaurata da Gae Aulenti, dove hanno sperimentato nuove visioni “design oriented” verso la sostenibilità di processo, lavorando sugli esigui scarti produttivi dell’iconica sedia numero 14 di Gebrüder Thonet Vienna, che ha scelto di essere partner del Bootcamp per sperimentare nuove visioni evocative e sostenibili. Lezioni teoriche si sono alternate ad attività pratiche di laboratorio tradizionale, affiancate da tecnologie di produzione digitale, visite in azienda e racconti tematici da parte di professionisti del design. In questa prima edizione del Bootcamp, i ragazzi e le ragazze provenienti da tutta Italia, guidati da Massimo Barbierato ed Emilio Antinori, hanno affrontato il tema dell’upcycling attraverso cinque tavoli di lavoro dai quali sono emersi progetti e prospettive innovative come la carta realizzata con la segatura del legno, bastoni da passeggio e ancora, piastrelle e possibili pavimentazioni, rivestimenti da parete, tutti realizzati a partire dagli scarti di produzione di una singola sedia numero 14.

I-partecipanti-al-lavoro-con-lo-studio-dei-materialiUn processo di visualizzazione e valorizzazione dello scarto che è partito da un’analisi sensoriale della sedia numero 14, durante la quale i ragazzi hanno potuto toccare, ascoltare e sentire l’odore di questo prodotto dalla storia centenaria, per poter sviluppare poi le proprie idee a partire da queste sensazioni, utilizzando sia lavorazioni manuali che di digital manufacturing. Gebrüder Thonet Vienna da sempre ha una virtuosa attenzione alla sostenibilità ambientale all’interno dei suoi processi produttivi, ma questa volta si è aperta anche alla sperimentazione di nuovi possibili scenari evolutivi. Oltre agli intensi laboratori, i partecipanti hanno fatto visita ad eccellenze del territorio: l’azienda Erreuno e il Poltrona Frau Museum. Nella giornata dedicata alle Design Storie, svolta al Politeama di Tolentino, si sono confrontati con designer ed innovatori, grazie agli interventi di Riccardo Pigati (amministratore Gtv), Zoe Romano, Simone Spalvieri, Martino Gamper e Lorenzo Scodeller.

Il-Bootcamp-e-il-lavoro-sulla-sedia-14-di-Gebruder-Thonet-Vienna-325x183Una settimana intensa durante la quale i partecipanti hanno avuto la possibilità di scoprire il territorio e le sue peculiarità. Giornate di laboratorio vissute in simbiosi, grazie alle quali si sono create relazioni di reciproco scambio di competenze e conoscenze. Confrontandosi direttamente con la materia, tramite un approccio learning by doing, in cui allievi e insegnanti si pongono sullo stesso livello, i partecipanti al Bootcamp sono stati i protagonisti di un format innovativo per il territorio, il primo di una serie di iniziative dedicate alla formazione che l’associazione Design Terrae ha in programma per il futuro, nella convinzione che dove c’è bellezza c’è futuro.

Le-lezioni-teoriche-ospitate-al-Politeama



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