Unicam guarda all’ambiente
con sette laboratori aperti

CAMERINO - Il corso di laurea triennale in "Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali" mostrerà diverse attività di ricerca svolte da gruppi di studio coordinati da docenti, ed alcune esperienze imprenditoriali. Appuntamento al 29 luglio, nella sede di palazzo Castelli
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Claudio Pettinari, rettore Unicam

 

Nell’ambito dell’iniziativa Unicam “Laboratori aperti” il prossimo 29 luglio, nella sede di palazzo Castelli, il corso di laurea triennale in “Ambiente e Gestione sostenibile delle Risorse naturali” presenterà alcune attività di ricerca ambientale, di base ed applicata, svolte da gruppi di studio coordinati da docenti del corso, nonché alcune attività imprenditoriali in cui la ricerca ambientale riversa il know how per percorsi economici sostenibili che possono rappresentare interessanti sbocchi professionali per gli studenti del corso di laurea.
Il corso in “Ambiente e Gestione sostenibile delle Risorse Naturali” (https://didattica.unicam.it/Guide/PaginaCorso.do?corso_id=10466&ANNO_ACCADEMICO=2020) è strutturato in due curricula. Il primo “Gestione e Valorizzazione delle Risorse Naturali” ha come obiettivo quello di fornire allo studente le conoscenze di base finalizzate alla gestione sostenibile degli ecosistemi e della biodiversità. Il secondo “Sostenibilità Ambientale delle Produzioni e Green Economy” ha invece l’obiettivo di formare una figura professionale in grado di affrontare le nuove sfide ambientali e cogliere le opportunità di lavoro della “svolta green” basata sui principi dell’economia circolare, sulla sostenibilità delle produzioni e la qualità degli ambienti rurali ed urbani.

Nello specifico, gli interessati potranno partecipare a sette attività laboratoriali articolate come segue: dopo l’accoglienza nel polo di informatica alle 9, ci si sposterà a palazzo Castelli, sede del corso di laurea, dove si terrà una breve illustrazione delle caratteristiche del corso. A partire dalle 9,30 e fino alle 12 i partecipanti verranno guidati nelle diverse postazioni dove riceveranno informazioni sul tipo della ricerca presentata nonché sulla sua importanza sociale, economica ed applicativa. Il viaggio inizierà con il Lab1: la ricerca botanica per la tutela della biodiversità (Erbario Unicam), una banca dati biologica al servizio della ricerca, della divulgazione e della protezione della natura. Si proseguirà poi con seguenti temi. Lab2: quando la plastica entra in un circolo virtuoso (Olians plast Civitanova), Olians Plast Srl e Olians 4 R.ecycle creano opportunità e risorse da ciò che fino ad oggi veniva considerato nulla più che un rifiuto producendo dai rifiuti plastici nuovi materiali destinati al mondo della moda. Lab3: l’economia circolare nei sistemi zootecnici tradizionali (Sibillina Visso), l’allevamento tradizionale della razza ovina “Sopravissana” per la realizzazione di capi di maglieria esclusivi. Un esempio di filiera virtuosa che parte dalla gestione sostenibile dei sistemi pastorali all’utilizzo della lana e dei suoi sottoprodotti. Lab4: pianificazione e gestione sostenibile delle infrastrutture verdi (Studio botanico Ventrone Macerata), le competenze scientifiche del botanico naturalista applicate al garden design sostenibile nella progettazione del verde privato, del paesaggio urbano e delle aree ricreative. Lab5: la ricerca applicata alla gestione della fauna selvatica (Atc-Mc2, Urca Macerata, ricercatori Unicam), studi biometrici e morfometrici su specie animali di interesse faunistico-venatorio e studi comportamentali sui selvatici per la pianificazione di interventi gestionali. La gestione della fauna venatoria come elemento di sviluppo economico delle aree montane e valorizzazione del comparto agro-turistico. Lab6: biodiversità del suolo e agricoltura sostenibile (ricercatori Unicam), sviluppo ed applicazione di test ecotossicologici, bioindicatori ed indici biotici, per monitorare e valutare gli impatti derivanti dall’uso di fertilizzanti o fitofarmaci sulla “salute” del suolo. La diversità del sistema suolo come elemento centrale dello sviluppo agricolo sostenibile. Lab7: cartografia tematica e telerilevamento per il monitoraggio e la conservazione dell’ambiente (ricercatori Unicam), il remote-sensing: la nuova frontiera per la conservazione della natura, la pianificazione del paesaggio ed il monitoraggio dei cambiamenti globali.
La prenotazione agli eventi è obbligatoria e va effettuata al link https://orientamento.unicam.it/laboratori-aperti-2021.



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