Difesa della costa a Porto Recanati:
«Lavori sulle scogliere in centro
ultimati entro fine maggio»

OPERE - In corso una serie di interventi da Scossicci alla zona della Pineta. Lavori anche per l'ampliamento del cimitero e si pensa al recovery fund per le barriere parallele al Capannone Nervi. Il punto della vice sindaca Rosalba Ubaldi
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Scogliere in fase realizzazione zona Pineta

Scogliere in fase di realizzazione in zona Pineta

 

di Francesca Marchetti

Difesa della costa, foce del Potenza da rifare, manutenzione del cimitero. Tanti gli interventi in programma e in corso a Porto Recanati. A fare il punto è Rosaba Ubaldi, vice sindaca della città costiera.

Livellamento sabbia Scossicci

Livellamento sabbia Scossicci

Ubaldi parte da Scossicci: «Sono stati livellati i 2mila metri quadrati di sabbia provenienti dall’avamporto di Numana per il ripascimento nelle zone di Scossicci che ne avevano forte bisogno. Abbiamo programmato i lavori per la scogliera in centro città in più punti perché era necessario aggiungere materiale, penso che i lavori saranno terminati entro maggio – spiega -. La manutenzione straordinaria dei pannelli anti erosione è programmata per settembre. È un progetto realizzato insieme alla Provincia di Macerata con i 100mila euro di avanzo dai lavori già fatti sulla radente, a protezione della strada, e i 78mila del comune di Porto Recanati, così da procedere con un unico intervento massiccio». Nella zona Pineta continuano i lavori del Genio civile con i trasporti del materiale via mare che viene poi sistemato dal pontone fino alla foce del Potenza: «Si prevede la fine dei lavori entro il 15 luglio – riprende Ubaldi -. Sono tipi più corti di scogliere scelte per ragioni meramente tecnico-idrauliche. Si sta operando per la riprofilatura della foce con la pulizia degli argini e il posizionamento di palancole e cassonate di pietra per la messa in sicurezza delle sponde. Per quanto riguarda l’intervento definitivo rappresentato dalle barriere parallele che ancora mancano nel tratto dal Capannone Nervi fino alla foce del Musone, l’impatto economico è notevole e la Regione non può finanziarlo. Si stanno predisponendo gli interventi preliminari per richiedere l’inserimento del piano di difesa della costa nei provvedimenti di recovery fund. Speriamo così di coprire tutto il territorio in pochi anni, la situazione è insostenibile».

Lavori al cimitero

Lavori al cimitero

Anche nel cimitero i lavori sono già iniziati e proseguono a pieno ritmo: «Sono stati affidati i lavori del terzo stralcio tramite un bando di gara con l’ampliamento del piano sottostrada blocco 2 – spiega Ubaldi -. Abbiamo proceduto a portare le salme dai loculi provvisori a quelli definitivi, il 27 o 28 maggio procederemo all’esumazione delle salme inumate. Altre sei tombe familiari saranno messe a disposizione. Stiamo poi predisponendo gli interventi nella parte vecchia del cimitero. Sono provvedimenti imponenti che andavano fatti, 250mila euro tramite mutuo destinati al terzo stralcio, 200mila per la parte vecchia, 120mila euro per le tombe familiari e altri fondi per le esumazioni e traslazioni delle salme». Infine, sottolinea Ubaldi, ci sono i lavori di risanamento in via Montarice, sotto Villa Gigli: «stiamo intervenendo per sistemare il manto stradale dissestato».

 

Lavori zona foce del Potenza

Lavori zona foce del Potenza

Lavori a Scossicci

Lavori a Scossicci

Lavori zona foce del Potenza

Lavori zona foce del Potenza



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