Macerata ce l’ha fatta
E’ Città europea dello sport 2022

TRAGUARDO - Il sindaco Sandro Parcaroli ha ricevuto la lettera dell'Aces con la conferma ufficiale: «Vogliamo innescare un processo di cambiamento, per creare un ecosistema di condizioni che incentivino investimenti e partnership pubblico-private, per trasformare la fiducia in radici di sviluppo dei prossimi decenni». L'assessore Riccardo Sacchi: «Siamo entusiasti. Un’opportunità incredibile per valorizzare la nostra città»
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Il sindaco Sandro Parcaroli (a destra) con l’assessore Riccardo Sacchi dopo aver saputo della nomina di Macerata a Città europea dello Sport 2022

 

Quello che è sembrato un sogno a dicembre, oggi è diventato realtà: Macerata si è aggiudicata il titolo Città europea dello sport 2022. Un traguardo su cui l’amministrazione guidata da Sandro Parcaroli ha puntato molto, con la candidatura a fine 2020 e l’ultimo colloquio con la commissione di valutazione dell’Aces proprio ieri. L’esito era atteso a stretto giro ed è arrivato proprio oggi pomeriggio: Macerata ce l’ha fatta, ha passato brillantemente la valutazione e potrà quindi fregiarsi del titolo l’anno prossimo.

Il titolo non è assegnato a una sola città e la commissione può decidere di ammettere più realtà ma si tratta comunque di un riconoscimento di livello nazionale ed europeo. Il dossier curato da Pindaro Eventi e presentato alla commissione, di 350 pagine, vede testimonial d’eccezione tra cui Juan Luca Sacchi, arbitro di serie A, ex calciatori Pino Brizi e Giovanni Pagliari, Paolo Principi della Virtus Pasqualetti campione d’Italia, l’ex stella del softball Marta Gambella. A questo si aggiungono tre video di cui uno con la regia di Gianluca Grandinetti. Il video sarà pubblicato a breve. Il 12 aprile a Roma la premiazione nella sala cerimoniale del Coni. 

Ad annunciare la vittoria una lettera firmata e indirizzata dal presidente di Aces Europe, Gian Francesco Lupattelli, al sindaco di Macerata Sandro Parcaroli. La Commissione ha riconosciuto che lo sport fa parte dell’anima della città da sempre, che l’attività sportiva è parte integrante dell’identità di Macerata. Ha apprezzato una candidatura che, come espresso chiaramente dal claim “Will be sport”, si è orientata al futuro, con l’intento di trasformare la città in una palestra a cielo aperto, promuovendo uno stile di vita rivolto al benessere del corpo e della mente.

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Il logo di Macerata Città europea dello sport 2022

Punti cardine e di forza della proposta maceratese la varietà di attività sportive praticate, il numero cospicuo di tesserati, di società e associazioni operanti nel mondo dello sport sul territorio comunale; la capacità di trasformare in atti concreti il motto “sport per tutti”, permettendo anche a ragazzi provenienti dalle famiglie meno abbienti di fare sport; la particolare attenzione rivolta al sociale; la visione dello sport come driver di sviluppo territoriale e di incoming turistico; il perfetto e riuscito connubio tra sport e cultura che a Macerata non sono mondi distanti e incomunicabili ma assolutamente complementari, come dimostrano le fruttuose esperienze dei tanti festival cittadini.

«Lo sport fa parte dell’anima della città da sempre e l’attività sportiva è parte rilevante e integrante dell’identità di Macerata; uno stile di vita all’insegna dell’accessibilità, del benessere del corpo e dello spirito – ha detto il sindaco Parcaroli -. Praticare uno sport significa impararne le regole, rispettare gli altri, far parte di una comunità e imparare i valori dell’etica e del rispetto dell’altro, che educano a saper lottare, vincere e perdere nello sport come nella vita. Macerata si è candidata a Città Europea dello Sport 2022 per innescare un processo di cambiamento, per creare un ecosistema di condizioni che incentivino investimenti e partnership pubblico-private, per trasformare la fiducia generate in radici di sviluppo dei prossimi decenni».

L’assessore Riccardo Sacchi aggiunge: «Siamo entusiasti. Un’opportunità incredibile per valorizzare la nostra città e incentivare ogni forma di pratica sportiva, cogliendo nuova linfa dall’essere Città Europea dello Sport 2022, riconoscimento che ci permetterà di entrare a far parte di un importante network internazionale. Il ringraziamento va a tutti coloro che hanno sostenuto la candidatura: Regione Marche, Provincia di Macerata, Università degli Studi di Macerata, Coni Marche, Comitato Italiano Paralimpico Marche, a tutte le società e le associazioni del territorio, ai volontari impegnati nello sport e a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo per la realizzazione di questo sogno. A vincere infatti un lavoro di squadra che ha visto la partecipazione delle tantissime anime della città».

(Ultimo aggiornamento alle 20,11)

 

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