Costruire un cervello sociale:
a lezione dal neuroscienziato
UNICAM - Il professor Giorgio Vallortigara aprirà il 10 aprile un Master formativo sul tema del sistema cognitivo umano e animale
Sarà Giorgio Vallortigara, professore di Neuroscienze e cognizione animale presso l’Università di Trento, ad aprire sabato 10 aprile il Master formativo interdisciplinare di Etologia ed Etica organizzato da CSEA, Centro Studi Etologia Applicata, con la collaborazione dell’ Università di Camerino.
Il tema affrontato è di indiscutibile fascino in quanto il relatore, autore di un recente saggio pubblicato da Adelphi, contraddice l’idea corrente che la coscienza sarebbe legata alla quantità e alla complessità degli elementi del sistema nervoso. Infatti le api o le mosche con minime dimensioni cerebrali riescono benissimo a distinguere l’altro da sé.
I miliardi di neuroni di cui noi disponiamo, dunque, servirebbero solo ad immagazzinare memoria. L’ esistenza di un minimo comune denominatore tra noi e le forme di vita più umili ci allontana una volta di più dal concetto cartesiano dell’ animale-macchina e solleva interrogativi etici con cui dovremo prima o poi confrontarci.

Locandina Csea Unicam

…be’, in effetti, non è che abbia proprio tutti i torti, del resto ci sono in giro parecchie persone che mostrano di avere assai meno cervello di tanti animali, anche se su questo pare che ci siano alcuni dubbi, certo, ma molte evidenze!! gv