Unimc, cantiere aperto:
lavori per oltre 16 milioni
MACERATA - Tutte le opere avviate o che prenderanno il via entro febbraio: da Villa Lauri, passando per la Loggia del Grano, fino al polo Bertelli

Villa Lauri prima del lockdown
di Luca Patrassi
C’è una distanza che va colmata ed è quella che separa cittadini e studenti dai luoghi di formazione, anche universitaria. Distanza determinata dall’ondata pandemica, ma la fondata convinzione di quasi tutti è che prima poi si tornerà alle frequentazioni di sempre. Magari migliorate da una diversa consapevolezza, per via dell’assenza forzata che potrebbe aver fatto riscoprire aspetti ritenuti scontati. Unimc è al lavoro, il rettore Francesco Adornato e il direttore generale Mauro Giustozzi sono in azione avendo peraltro messo in campo un piano di investimenti da circa sedici milioni di euro per limitarsi ai cantieri in corso e quelli che partiranno nel prossimo mese di febbraio.

Il rettore Francesco Adornato
A dominare la scena sono i lavori di restauro, recupero e ristrutturazione edilizia di Villa Lauri per un importo di 5,5 milioni di euro. L’operazione ha avuto prima dei problemi burocratici, poi lo stop legato al Covid ma ora è in dirittura d’arrivo, come ben visibile a chi frequenta la zona. Ritocchi finali e l’attesa di tempi migliori per fissare una inaugurazione “free Covid”, come merita un intervento di grande importanza per Unimc, per la città e per le istituzioni culturali di riferimento ad iniziare dall’Istituto Confucio. In ballo opere per 2,5 milioni di euro alla Palazzina Tucci di via Morbiducci al civico 40: nell’immobile – nelle vicinanze di Palazzo Ugolini – i lavori riguardano il miglioramento sismico, l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza antincendio.

Il Polo Bertelli a Vallebona
Altra struttura da decenni nel patrimonio immobiliare di Unimc è la Loggia del Grano al civico 22 di via don Minzoni: in questo caso il piano degli interventi prevede una spesa di 4,1 milioni di euro e sempre per miglioramento sismico, efficientamento energetico e messa in sicurezza antincendio. Infine due interventi su altrettanti locali presi in affitto sempre in centro storico: si tratta degli spazi ex Banca di Roma di via Gramsci dove sono stati spesi 30mila euro per lavori di sistemazione dove aprirà i battenti una segreteria studenti e di una parte del palazzo Ciccolini di proprietà Bnl in via XX Settembre dove è prevista una spesa di 100mila euro per la realizzazione di uffici. Cantieri al via a febbraio. Il primo progetto in partenza è quello del palazzo dell’Ex Seminario in piazza Strambi al civico 1: la spesa è di 2,9 milioni di euro per lavori di miglioramento sismico, efficientamento energetico e messa in sicurezza antincendio. Infine 650mila euro al Polo Bertelli di contrada Vallebona: in questo caso le opere sono finalizzate all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza antincendio.
L’Ateneo deve essere necessariamente il principale partner del Comune di Macerata, cosa del tutto ovvia e scontata, che solo la precedente Amministrazione non ha compreso, portando avanti dieci anni di dispetti infantili e di ripicche ridicole.