Eroina, cocaina e hashish vendute al River Village di Porto Recanati, queste le contestazioni, a vario titolo, per due persone imputate davanti al gup del tribunale di Macerata. Oggi sono stati entrambi condannati, con rito abbreviato. Sotto accusa c’erano il 60enne Riccardo Agatino Messina, originario di Catania, residente a Porto Recanati, e il tunisino Sami Khemaies, 33, pure lui residente nella città costiera. A Messina viene contestato lo spaccio di 33 dosi da 0,4 grammi ognuna di eroina, dal settembre all’ottobre del 2019. Droga che sarebbe stata ceduta sempre allo stesso cliente. Inoltre gli viene contestato di aver venduto 30 dosi da 4 grammi di hashish, questo tra marzo e novembre del 2019.
In questo caso le dosi venivano vendute a 20 euro l’una, nel caso dell’eroina a 40 euro. Sempre a Messina viene contestato anche lo spaccio, in concorso con un altro indagato, per cui si procede separatamente, di 180 dosi di cocaina da 0,4 grammi e al costo di 40 euro ognuna. Messina e Khemaies avrebbero inoltre spacciato 30 dosi da 0,5 grammi di eroina ad un cliente, tra ottobre e dicembre del 2017. Al solo Khemaies viene poi contestato di aver ceduto 60 dosi di eroina, ognuna da un grammo, ad un cliente, tra il novembre del 2018 e il dicembre del 2019. Oggi Messina è stato condannato, dal gup Giovanni Manzoni, a 4 anni e Khemaies, difeso dall’avvocato Simone Matraxia, a 3 anni e 2 mesi. Il pm Vincenzo Carusi aveva chiesto 4 anni e 10 mesi per il primo e 4 anni e 4 mesi per il secondo. In tutto erano stati 4 gli arresti nel corso di una indagine svolta dai carabinieri che aveva evidenziato centinaia di cessioni di droga. Per gli altri due arrestati l’iter giudiziario sta procedendo separatamente.
(Gian. Gin.)
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