Inaugurato il nuovo depuratore:
«Soluzione per i cattivi odori»

CIVITANOVA - Un impianto all'avanguardia, con volumi aumentati, portate maggiorate e tre nuove vasche che consentono di essiccare meglio i fanghi. Investimento da 835mila euro. Oggi il taglio del nastro. Il sindaco Ciarapica: «Opera che non ha la visibilità di altre più evidenti, ma è altrettanto importante»
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Il taglio del nastro

 

di Laura Boccanera

Inaugurato il nuovo impianto di depurazione dell’Atac di Civitanova, garantirà lo stop agli odori nauseabondi e consentirà un risparmio annuo di 100mila euro. Soddisfazione dell’Atac e del Comune per la messa in funzione delle nuove vasche del depuratore comunale.

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Il sindaco Fabrizio Ciarapica e il presidente Atac Massimo Belvederesi

Un intervento atteso da tempo sia per l’adeguamento della struttura che garantisce un processo più performante ed efficiente, sia perché grazie ad una portata di liquidi di 5 volte superiore e alla quadruplicazione dei volumi di sostanze filtrate permetterà all’impianto di funzionare senza emettere quegli odori nauseabondi che soprattutto in estate provocavano malcontento e proteste fra i residenti: «questo è un risultato a cui aspiravamo da molto – ha commentato il presidente Atac Massimo Belvederesi – ringrazio tutti i collaboratori dell’Atac, Pietro Grilli, direttore dei lavori, Angelo De Carolis. Anche la tempistica è stata veloce. Abbiamo iniziato l’iter nel novembre del 2018, a febbraio del 2019 il Comune ha dato l’ok e i lavori sono iniziati nel luglio del 2019 e sono stati completati nell’agosto di quest’anno. Dopo una serie di collaudi tecnici ora possiamo dire che l’impianto lavora a regime». Ad essere state inaugurate sono le nuove 3 vasche che si trovano nella parte terminale dell’impianto che ora può contare anche su di un ispessitore automatico, un macchinario di fabbricazione tedesca che consente di ridurre moltissimo i volumi dei fanghi separandoli dall’acqua e consentendo così ai fanghi di rimanere solo 1 giorno nelle vasche e di fatto impedendone la marcescenza che generava i cattivi odori. La portata è stata aumentata di 5 volte rispetto al precedente attraverso un procedimento che ottimizza il lavoro e consente di conseguenza, riducendo i tempi, un risparmio di energia quantificato in 100mila euro annui che saranno reinvestiti. Il costo di tutta l’operazione è pari a 835mila euro. «Un investimento dovuto – ha aggiunto il sindaco Fabrizio Ciarapica –  abbiamo avuto anche tanti incontri con i residenti che ci chiedevano soluzioni al problema degli odori per cui era doveroso intervenire. Questa è un’opera che probabilmente non ha la visibilità di altre più evidenti, ma è altrettanto importante».

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