Il vicino di casa le dà un passaggio in auto e durante il tragitto la molesta sessualmente. Questa l’accusa rivolta ad un uomo di 60 anni che vive in un centro dell’entroterra maceratese e che è imputato al tribunale di Macerata. Vittima della presunta violenza sessuale una ragazza che all’epoca dei fatti aveva 18 anni. Secondo l’accusa il 24 dicembre del 2017 l’uomo aveva dato un passaggio alla figlia dei vicini di casa. Mentre erano in auto il 60enne avrebbe all’improvviso iniziato a palpeggiare la ragazza, toccandola nelle parti intime. Appena era riuscita a scendere dall’auto la 18enne aveva raggiunto la madre e le aveva raccontato quello che era accaduto. Fatti che sono stati denunciati e confermati oggi in aula dalla ragazza. È stata sentita anche la madre della 18enne che ha detto che la figlia le aveva raccontato quanto accaduto. «Nelle testimonianze è emersa un discrepanza. La ragazza dice che le molestie sono avvenute mentre l’auto era in movimento, la madre ha detto che è successo con la vettura ferma in una piazzola» spiega l’avvocato Cristiano Elisei, che oggi sostituiva il legale Michela Splendiani, difensore dell’imputato. Il 60enne è stato anche lui sentito oggi, ha negato di aver molestato la ragazza e ha sostenuto che le accuse sono inventate, non ha saputo dire il perché una cosa simile sarebbe stata fatta.
(Gian. Gin.)
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A tutela della vittima, per non consentirne l’identificazione, non viene indicato il nome della persona imputata nè vengono precisati dettagli sul comune dove i fatti sono avvenuti.
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