
La sala degli abbracci alla casa di riposo di Pollenza
È pronta la “sala degli abbracci” alla casa di riposo di Pollenza. Da oggi riprendono le visite nella struttura, grazie a dei pannelli di plexigass che separano i familiari dagli ospiti. Dei guanti da indossare e un paio di buchi per infilare le mani consentiranno ai parenti di avere un contatto fisico con i propri anziani.
«L’idea è venuta alla consigliera comunale Laura Panichelli, su cui ha lavorato insieme all’assessora ai Servizi sociali Antonella Menichelli. È stata realizzata dagli operai del Comune ed è in funzione da oggi, per permettere ai familiari di poter avere un contatto fisico con gli ospiti, che in questo periodo sarebbe vietato – spiega il sindaco Mauro Romoli -. I parenti devono indossare un guanto di nylon nelle mani e nelle braccia, che poi possono infilare dentro i buchi fatti nel plexigass, così da poter accarezzare o tenere per mano l’anziano. L’Ircr contatterà familiari e darà istruzioni e dettagli per sapere come prenotare le visite. Indicativamente sarà possibile effettuare visite tutti i giorni, con orari dedicati – conclude il sindaco Mauro Romoli -. Prima del Covid c’era un accesso indiscriminato alla casa di riposo, ora si entra uno alla volta su appuntamento telefonico alla casa di riposo. Il servizio della “sala degli abbracci” sarà attivo fino a fine emergenza sanitaria».

Bellissima idea!!!
Una idea favolosa!!!!
Un' ottima idea! Gli anziani se non muoiono di covid, muoiono di solitudine e depressione, purtroppo!
Bellissimo esempio. Bravi.
Bellissima idea! Complimenti all amministrazione comunale!!!
Ottima iniziativa lei è un gran Sindaco (ciao Mauro)
Grandi !
Bellissima idea, bravissime le assessore e tutti coloro che hanno contribuito. Regalare un momento così speciale agli anziani è meraviglioso
Braviiiii
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