Il Comune di San Ginesio adotta contributi, incentivi e agevolazioni fiscali e tributarie per il triennio 2020/2022. «L’amministrazione comunale mantiene fede alle proprie linee programmatiche di erogare servizi rispondenti alle effettive esigenze della comunità ginesina, che portino benessere e creino valore, anche con misure a sostegno dell’emergenza Covid, e che hanno visto il prezioso contributo del gruppo di minoranza e il coinvolgimento di tutta l’assemblea consiliare» precisa il sindaco Giuliano Ciabocco. In una nota vengono descritte le azioni intraprese. «Misure a sostegno dello sviluppo e della ripresa del tessuto economico e sociale, attraverso incentivi economici a favore dell’insediarsi di nuovi residenti e di nuove attività commerciali, di contrasto al costante calo demografico, solo in parte dovuto alle conseguenze del sisma e dell’emergenza sanitaria. Il sindaco di San Ginesio, coadiuvato dal suo vice Daris Belli con delega al Bilancio e programmazione, promuove con ogni risorsa lo sviluppo e la ripresa del tessuto economico e sociale, e l’accoglienza che il Borgo può offrire a chi decida di farne il suo centro di riferimento, favorendo l’insediarsi al suo interno di nuovi residenti e di nuove attività commerciali».
«A sostegno di contribuenti e nuclei familiari residenti – interviene il responsabile Area Finanziaria Giulio Del Bello – il bonus annuale in favore dei nuovi nati fino a 500 euro, l’esenzione totale della Tari per in nuovi residenti e dell’addizionale Irpef per i redditi fino a 8.500 euro. A ciò si aggiungono, per le nuove attività d’impresa che si insedieranno nel Comune, l’esenzione dal pagamento delle imposte Tari, Tosap e sulla pubblicità del 100% nel primo anno, del 75% nel secondo anno e del 50% nel terzo anno. Ed infine per tutte le attività d’impresa esistenti nel territorio, l’esenzione totale del pagamento degli affitti dei locali di proprietà comunale nei periodi di chiusura a causa emergenza Covid-19, la riduzione della Tari per i periodi di chiusura dell’attività e l’esonero dal pagamento della Tosap per i periodi in cui le attività sono state costrette ad usufruire degli spazi antistanti i locali per poter rispettare le misure di distanziamento sociale e per i titolari di concessioni o di autorizzazioni per l’esercizio del commercio su aree pubbliche esistenti. Interventi che si aggiungono, nel solo anno 2020, al sostegno economico di circa 20mila euro garantito alle Famiglie e alle preziose e professionali Associazioni territoriali nell’organizzazione dei Centri Estivi, agli investimenti fatti in manutenzione e progettualità alle scuole superiori e dell’obbligo per circa 80mila euro nel potenziamento del servizio mezzi e trasporti, inclusi quarto autista e bus scolastico, per circa 45mila euro, nei servizi di manutenzione viaria per circa 172mila euro, di parchi pubblici, giardini e aree cimiteriali per circa 135mila euro”.
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