Accusato di diffamazione,
assolto Stefano Santoni
PORTO RECANATI - Il consulente del lavoro è stato prosciolto con formula piena al processo d'appello. Doveva rispondere di una mail multipla che l'accusa riteneva offensiva verso il presidente dell'Ordine Riccardo Russo
Assolto in appello dall’accusa di diffamazione al presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro Riccardo Russo. Stefano Santoni, consulente del lavoro di Porto Recanati, è stato prosciolto «perché il fatto non costituisce reato» dal giudice Federico Simonelli del tribunale di Macerata. In primo grado era stato condannato a una multa di 800 euro e ad un risarcimento di mille euro dal giudice di pace di Macerata. I fatti contestati risalgono al 21 dicembre 2015. Secondo l’accusa Santoni aveva inviato via pec un mail a tutti gli iscritti dell’Ordine dei consulenti del lavoro, relativa ad una sentenza di Russo, ritenuta diffamatoria. Dopo la condanna al Giudice di pace, i legali di Santoni, gli avvocati Olindo Dionisi e Piero Paciaroni, hanno fatto appello. E il giudice Federico Simonelli, del tribunale di Macerata, gli ha dato ragione con il proscioglimento con formula piena di Santoni e l’annullamento della condanna di primo grado.
