Diffamazione a Riccardo Russo,
condannato consulente
SENTENZA - La vicenda riguardava una pec inviata agli iscritti dell'Ordine dei consulenti del lavoro e che avrebbe avuto l'intento di denigrare il presidente
Diffamazione al presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro, condannato dal giudice di pace di Macerata il portorecanatese Stefano Santoni. La vicenda riguarda una pec che Santoni, consulente del lavoro, aveva inviato a tutti gli iscritti dell’Ordine dei consulenti del lavoro della provincia di Macerata. Secondo l’accusa lo avrebbe fatto con l’intento di diffamare il presidente, Riccardo Russo. I fatti contestati risalgono al 21 dicembre 2015. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, Santoni aveva inviato via pec una sentenza in cui Russo era stato condannato in primo grado per lesioni e minacce (era accusato di aver colpito Santoni con una testata e di averlo minacciato). La pec era stata inviata 7 mesi dopo e la sentenza di primo grado, che era stata appellata (Russo era stato assolto in secondo grado). Russo, assistito dall’avvocato Claudio Bruno Marcolini, aveva denunciato Santoni per diffamazione. Oggi la sentenza: Santoni è stato condannato a una multa di 800 euro, e ad un risarcimento di mille euro dal giudice Alessandra Guarnieri.
