Pubblica illuminazione affidata all’Atac:
contratto da 33 milioni di euro
CIVITANOVA - Con la firma di oggi si è concluso l'iter per il servizio di gestione, riqualificazione ed efficientamento energetico degli impianti. Il sindaco Ciarapica: «Cresce così l’azienda del Comune e si ottengono maggiori benefici per la collettività»

La riunione di oggi in sala giunta per la firma dell’accordo
Si è concluso questa mattina, con la firma del relativo contratto, l’iter per la concessione in house all’Atac del servizio di gestione, riqualificazione ed efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione di Civitanova. In “Sala giunta” erano presenti per l’amministrazione comunale, il sindaco Fabrizio Ciarapica, Paolo Strappato, dirigente Settore V, il segretario generale Sergio Morosi, il presidente dell’Atac Massimo Belvederesi e l’ingegnere Roberto Guarnieri. Il primo atto risale alla deliberazione del 22 aprile 2020 n. 87 con la quale la Giunta aveva approvato il progetto definitivo per l’affidamento della gestione del servizio e riqualificazione energetica degli impianti di pubblica illuminazione del comune, per l’importo di 33 milioni di euro (1 milione di euro all’anno) oltre Iva per un periodo complessivo di 30 anni. Con la successiva delibera del 31 luglio, il Consiglio comunale ha affidato all’Atac la concessione in house del servizio di gestione, riqualificazione ed efficientamento energetico impianto pubblica illuminazione. Con l’aggiudicazione dei lavori di riqualificazione le competenze e la responsabilità della gestione degli impianti di pubblica illuminazione saranno dunque a capo dell’Atac. «Si conclude oggi un accordo importantissimo tra l’Amministrazione comunale e l’Atac – ha spiegato il sindaco Ciarapica – Cresce così l’azienda del Comune e si ottengono maggiori benefici per la collettività attuando una riqualificazione energetica con un risparmio economico rilevante». La società ha prodotto uno studio della situazione esistente e i relativi elaborati progettuali. «Gli impianti di pubblica illuminazione – spiega l’amministrazione – dovranno essere conformi alle norme Cei-Uni in materia di inquinamento luminoso e risparmio energetico. Inoltre si rende indispensabile eseguire interventi di manutenzione straordinaria per il ripristino della funzionalità e il rinnovo di manufatti ormai vetusti: pali di sostegno, plafoniere, linee elettriche, quadri di comandi e di controllo e riduttori di flusso; opere che richiedono un impegno finanziario rilevante e difficilmente reperibile». L’infrastruttura della pubblica illuminazione del di Civitanova è composta da 149 impianti di cui 122 sono dotati di riduttori di flusso forniti da varie società. I restanti 27 impianti: 23 sono senza riduttori di flusso, 3 sono a led, e 1 è dotato di alimentatori elettronici. Il parco lampade è di 9.092 di varia tipologia.