Morta l’architetto Turi,
raccolse fondi
per aiutare Tolentino
LUTTO - Grazie al contributo della sua città, Prato, è stato sistemato il Ponte del Diavolo. Aveva 62 anni
Dopo il terremoto, l’architetto Tiziana Turi, aveva promosso una raccolta fondi nella su città, Prato, per portare aiuti a Tolentino e con quelli era stato restaurato il ponte del Diavolo. Per questo Turi, scomparsa ieri a 62 anni, viene ricordata anche dal comune di Tolentino. Turi e l’amministrazione comunale fu recuperato il Ponte del Diavolo e in particolare furono finanziati i lavori per la messa in opera del nuovo lastricato grazie al contributo dei Club Service di Prato, il Rotary Club “Filippo Lippi”, del Soroptimist, del Kiwanis Club, Lions Club Datini e Panatlon oltre che da un contributo messo a disposizione, con grande sensibilità, dalla Fondazione cassa di risparmio della Provincia di Macerata. Una delegazione, guidata da Tiziana Turi venne proprio da Prato per partecipare alla cerimonia di riapertura del ponte dopo i lavori. Fu una occasione per stringere proficui rapporti di amicizia tra Prato e Tolentino. «Abbiamo appreso con grande dolore la notizia della morte di Tiziana Turi – ha detto il vicesindaco Silvia Luconi – e insieme al sindaco Giuseppe Pezzanesi, all’amministrazione comunale e alla città tutta ci stringiamo alla famiglia, al Marito Luciano e alle figlie Bianca e Irene, in questo momento di grande lutto e alla famiglia Salvatori in quanto legati da profonda vicinanza a Tiziana che ci ha permesso di conoscere la vitalità e la bontà di questa persona speciale. Grazie al suo impegno Tolentino ha potuto contare su un aiuto concreto che ci ha consentito di sistemare il ponte del diavolo, come testimoniato dalla targa che ancora oggi ricorda la solidarietà dei Club Service di Prato. Non dimenticheremo mai il suo sorriso, la sua forza di volontà, la sua straordinaria umanità e sensibilità».
