Receptionist molestata dal titolare:
a giudizio un imprenditore
MACERATA - Avrebbe palpeggiato una ragazza che lavorava al suo hotel e le avrebbe chiesto di stare con lui. La difesa respinge le accuse di violenza sessuale e stalking. Oggi si è svolta l'udienza davanti al Gup
Dipendente di un hotel molestata sessualmente e vittima di stalking da parte del titolare, l’uomo, un imprenditore del settore alberghiero, è stato rinviato a giudizio questa mattina per violenza sessuale e stalking. I fatti contestati sarebbero avvenuti lo scorso gennaio. L’uomo respinge con forza le accuse.
Un lavoro alla reception di un hotel dell’entroterra maceratese si sarebbe trasformato in un incubo per una ragazza che sarebbe stata vittima di atti sessuali da parte del suo titolare. I fatti contestati all’uomo, sarebbero avvenuti tra il settembre del 2019 e il gennaio di quest’anno. Per l’accusa, sostenuta dal pm Stefania Ciccioli, l’imprenditore il 2 settembre dell’anno scorso avrebbe afferrato il viso della ragazza, per poi palpeggiarle il seno e compiere atti sessuali. Alcuni mesi dopo, nel gennaio di quest’anno, l’uomo avrebbe detto alla ragazza che la desiderava, e dopo averle impedito ogni movimento, l’avrebbe baciata con violenza sul collo. In mezzo ai due episodi, l’accusa contesta anche il reato di stalking: avrebbe invitato la ragazza a stare con lui in modo insistente, dice l’accusa, e l’avrebbe chiamata al cellulare e inviato messaggi Whatsapp intimorendola. Oggi la giovane, assistita dall’avvocato Sandro Giustozzi, si è costituita parte civile nel corso dell’udienza che si è svolta davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. Il giudice ha deciso il rinvio a giudizio dell’imputato, al 24 gennaio del 2022. L’imprenditore è difeso dall’avvocato Gabriele Cofanelli. La difesa contesta in toto le accuse.
(Gian. Gin.)
* Nome dell’imputato e luogo dove i fatti sono avvenuti non vengono indicati a tutela dell’identità della vittima
