Accoglienza migranti,
nodo da sciogliere per Parcaroli:
proseguire col bando oppure no
MACERATA - Scade il 30 ottobre il termine per poter avviare la procedura per l'appalto della gestione del servizio finora affidato al Gus. La decisione spetta al neo sindaco e alla nuova giunta

Un gruppo di migranti davanti all’Ufficio di via Prezzolini a Macerata
Tra i primi nodi da sciogliere per il neo sindaco Sandro Parcaroli c’è anche quello dell’accoglienza migranti. Continuare sulla linea della precedente amministrazione con i progetti Siproimi (ex Sprar) oppure no? Il 30 ottobre, infatti, scade il termine per poter avviare la procedura per l’affidamento in appalto della gestione dei servizi di accoglienza per i richiedenti asilo e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario, L’amministrazione dovrà quindi decidere se dare il via libera al nuovo bando oppure se stopparlo.
In attesa della nomina della nuova giunta, annunciata per oggi, si è preso tempo. Ma a breve dovrà arrivare una decisione. Visto che si prospetta un esecutivo a trazione Lega e FdI (leggi l’articolo) e visto che lo stesso sindaco è stato indicato proprio dal Carroccio, la decisione sui migranti potrebbe anche risultare completamente diversa da quanto avvenuto in passato. Non a caso, proprio dalle file della Lega e in particolare dall’ex consigliere Andrea Marchiori ora dato per certo per un assessorato, erano arrivate le critiche più dure all’ex Sprar attivato dal Comune. Fino adesso infatti con le amministrazioni Carancini, il Comune aveva sempre rinnovato il progetto “Macerata accoglie” affidato al Gus. L’ultimo rinnovo era stato deciso con una delibera di giunta del 30 dicembre 2019, per il triennio 2020/22. Il Gus quindi era stato prorogato per 6 mesi con un compenso di 680mila euro erogati dal Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo, per un massimo di 101 persone da accogliere. In attesa di procedere con la gara per l’affidamento. Il Gus infatti si era aggiudicato il bando tre anni fa e l’affidamento scadeva il 31 dicembre 2019. Con la proroga consentita dal ministero il progetto era stato quindi allungato di sei mesi con l’obbligo di indire la gara a scadenza della proroga. A giugno però, quando sarebbe scaduta, a causa del Covid il governo ha deciso di prorogare la gestione dei progetti alle associazioni affidatarie fino a fine 2020. E così si è arrivati al termine del 30 ottobre per avviare la nuova procedura di gara. Con la palla che ora è passata alla nuova amministrazione guidata da Parcaroli.
Macerata accoglie migranti per altri 3 anni, il Comune va avanti con il Gus
E’ meglio che non deve proseguire con il rinnovo della procedura x il rinnovo del Gus e deve cacciare via da Piazza Mazzini gli immigranti che risiedono 24 su 24 cosi’ dara’ un segnale forte x la sicurezza della citta’.
…certo che, se non dovesse proseguire, poi, per certi fruitori e certi amminestratori, potrebbe essere un “serio” problema!! gv
Penso proprio che non vi sia alcun dubbio: BASTA. Chiudere progetti falliti sotto ogni aspetto, economico e sociale.
Il neo Sindaco Parcaroli se ha vinto al primo turno è proprio perché deve cambiare il sistema parassitario creato della fasulla accoglienza dai sinistrati azzerandolo, basta con le decine di milioni di euro che “fatturano” le cooperative tipo GUS e simili a spese dei contribuenti e con tutti i problemi economici aggravati dalla pandemia.
Proprio questa mattina e tuttora in corso al Villaggio Mosse’ di Agrigento 65 migranti tunisini hanno incendiato materassi, lanciato estintori e pezzi di vetro, pietre contro gli agenti di polizia ferendone diversi del reparto mobile di Palermo. Diversi sono scappati nonostante la quarantena.
A Modena arrestati 32 NIGERIANI e 3 TUNISINI per aver smerciato 18.000 dosi di droga…!!!
Contratto scaduto,nessuna proroga .
Non credo che chi si occupa di aiutare questi poveri migranti che scappano dalla guerra lo faccia per soldi, piuttosto per altruismo e senso di umanità.
Quindi queste risorse possono benissimo essere accantonate visto che oltretutto parliamo di società non a scopo di lucro.
Chi vuole aiutare questi poveri migranti che scappano dalla guerra, come ad esempio i tunisini, lo faccia con donazioni private.
…certo signor Principi, infatti in Tunisia è in corso una terribile guerra tra cammelli algerini e dromedari tunisini, ed i cammelli algerini, forti della loro doppia gobba, stanno avendo la meglio sui dromedari tunisini, che, per difendersi da questa invasione, hanno chiesto aiuto alle “società non a scopo di lucro”. Queste ammirevoli società, per lasciar maggior campo d’azione ai dromedari tunisini in caso di battaglie, stanno provvedendo ad inviare in Italia il maggior numero di abitanti della Tunisia, in modo che i dromedari possano combattere più agevolmente, senza mettere a rischio la vita degli abitanti della nazione!! Anche io invito tutti a fare delle donazioni private a questi poveri migranti che scappano dalla guerra, donazioni sostanziose, poiché esse sono finalizzate ad un sano altruismo e ad un profondo senso di umanità!! gv
Mi faceva notare una romena che era venuta in Italia da clandestina e che oggi ha la cittadinanza italiana, che gli africani che scappano da guerre e carestie abbandonano mogli, figli e madri in zone dove si muore. Invece di rimanere laggiù a combattere.
Io so che al 90 per cento di costoro vengono in Italia perchè sanno che qui è la pacchia. Se è vero che abbandonano almeno i loro padri e le loro madri in quei pericoli per la vita,io penso che siano solo dei vigliacchi, o dei delinquenti. Al 99 per cento.
Vengono in Italia perchè vengono accettati, riveriti, coccolati da politici umanoidi, ossia che non hanno raggiunto il livello di umanità necessartia per raggiungere la saggezza. Infatti, mi si dica chi sono quelli del PD e di 5 Stelle che stanno ospitando a casa loro questi derelitti che fuggono da guerre e carestie. Nel mio piccolo, ospitato i sud sudanesi che fuggivano dalla guerra di sterminio operata dal Nord Sudan, quando spudoratamente il ministro degli Esteri Fanfani faceva arrivare al giovane Adrianio Ciaffi un telegramma in cui era scritto che nerl Sud Sudan c’era la pace. Il fatto apparve sulla stampa dei giovani liberali, in congresso a San Severino Marche.
Io credo che solo il Papa sia onesto e dica di accoglierli in ossequio al dettato evangelico. Senza però pensare alla conseguenze che questa sua posizione crea tra i fedeli, che vivono sulla loro pelle la confusione e i disastri che questi immigrati clandestini creano con il delinquere.
Questa invasione è programmata, favorita da chi ha interesse a mettere in difficoltà le popolazioni italiane ed europee. E’ il Piano Kalergi? Se non è questo, è comunque un piano disastroso per il nostro futuro. Perchè questi disperati potrebbero essere usati come forza di pressione politica per ottenere un regime più forte a causa della confusione che crerebbero nelle vie, nelle piazze e nei rioni. Come pure potrebbero essere usati come forza armata da chi sta perdendo democraticamente il potere e non vorrebbe perderlo. Come non vorrebbero che lo perdesse i suoi sostenitori europei e mondiali… Da non dimenticare la proposta del governo Letta, diretto da uno molto ben introdotto nei vertici economici e politici mondiali, che avrebbe dato loro la cittadinanza a patto che facessero il servizio militare. Una divisa militare dà agli africani il diritto di fare ciò che vogliono. La divisa ha un potere di supremazia su chi non indossa una divisa. Non solo lo vedevo in Uganda quando i poliziotti neri in divisa massacravano le donne per le strade che manifestavano non so per che cosa. Oppure, come si pavoneggiava con la sua nuova divisa militare un guerrigliero sud sudanese, armato di una sola lancia.
Spero che l’amministrazione Parcaroli tenga conto della volontà popolare che non vuole che Macerata continua ad essere invasa secondo la politica suicida e speculativa della cosddetta Sinistra.
E non dimentichi che il centrodestra ha il potere anche in Regione.
Blocca tutto che senza il gus come vicini mi aumenta subito il valore degli immobili!