Il Comune riabbraccia
il Teatro della comunità
Da 2 anni era in “esilio” istituzionale

CIVITANOVA - Sono iniziate al Varco sul Mare le prove del progetto di Marco Di Stefano. Il sindaco ha voluto concedere il finanziamento subito dopo aver silurato Maika Gabellieri

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I primi partecipanti al Teatro della Comunità

 

di Laura Boccanera

Torna l’appuntamento col Teatro della comunità a Civitanova, dopo due anni di esilio istituzionale il Comune torna ad abbracciare il progetto di Marco Di Stefano. Ieri sera le prime prove al Varco sul mare. Rappresentazione finale il 3 settembre. Per due anni il Teatro della comunità, quel piccolo miracolo di sceneggiatura senza attori professionisti, improvvisata sulla base delle storie e delle esperienze dei partecipanti e aperta a tutti, era stato messo da parte dall’amministrazione che aveva tagliato il contributo a disposizione ed è andato avanti grazie a sponsor e privati.

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Marco Di Stefano e Tanya Khabarova

Quest’anno (in realtà non era previsto ed è stato il sindaco Fabrizio Ciarapica a recuperarlo dopo aver silurato l’assessore Gabellieri) invece torna ad avere contributi (3000 euro) e spazi istituzionali, tra cui quello dell’arena al Varco. Ieri sera il primo incontro che ha già radunato una trentina di partecipanti. Il titolo di quest’anno è “Sos, save our soul” e mai titolo fu più azzeccato visto che lo stesso Di Stefano è stato costretto, proprio alla vigilia della prima serata, a ricorrere alle cure del pronto soccorso per una caduta da bicicletta. Nonostante un dito steccato e qualche tumefazione però ha voluto esserci per aprire la rassegna: «Sarà un viaggio – ha detto – i protagonisti salperanno da una nave con le loro storie e con la loro voglia di fuga e di evasione». Un sentimento riscontrato spesso in quest’anno che ha visto tutti dover fronteggiare una realtà nuova come quella della pandemia: «Il Covid ha danneggiato tutti psicologicamente, ci ritroviamo più chiusi, intristiti, è in atto un cambiamento antropologico – continua l’ideatore del Teatro della comunità – ci sarà anche questo nel viaggio che affronteremo». La rappresentazione finale è prevista per il 3 settembre all’arena del Varco a mare. Il progetto è aperto a tutti ed è gratuito.


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