Commerciante del lungomare nord
positivo al Covid, scattano i controlli
Caroli: «Virus c’è, è come sotto la cenere»
CIVITANOVA - Il titolare di un'attività, asintomatico, ha scoperto di avere il Covid dopo un controllo in ospedale per altri motivi. Il responsabile del Gores: «Occorre prudenza, non si può far finta non ci sia più»
di Laura Boccanera
Si presenta al pronto soccorso, è positivo al Covid ma non lo sa. Ha scatenato il panico, diffondendosi a macchia d’olio, la notizia della positività al virus di un operatore commerciale del lungomare nord di Civitanova. L’uomo, di nazionalità tunisina, è risultato asintomatico e positivo e gestisce assieme al fratello un’attività frequentatissima notte e giorno da giovani e giovanissimi. L’uomo si è recato l’altra sera al pronto soccorso di Civitanova per problematiche che nulla hanno a che vedere con il virus o con i suoi sintomi e da prassi è stato sottoposto al tampone. A sorpresa ha scoperto di avere il virus attivo in circolo e per questo anche l’attività è stata immediatamente chiusa. Sottoposti a tampone anche i familiari e i dipendenti dell’attività. Ma nel frattempo la notizia ha mandato in panico i frequentatori del locale.
L’Asur al momento sta ricostruendo i contatti e le frequentazioni dell’uomo. L’ultima volta che il tunisino era stato presente nell’attività risale al 15 luglio scorso. Si attendono ora i dati relativi ai tamponi effettuati sulle persone a lui vicine. In provincia di Macerata oggi sono stati 4 i nuovi positivi, 11 su tutto il territorio regionale. «Il virus c’è ed è come sotto la cenere, non è scomparso – ricorda Mario Caroli, responsabile del Gores – mi rendo conto che il caldo non aiuta ed è disagevole indossare per molte ore la mascherina, ma occorre usare prudenza, anche fra i giovani, non si può far finta che non ci sia più». Fino a qualche giorno fa in città non c’erano casi positivi. Il commerciante rappresenta il primo nuovo contagiato dopo l’azzeramento della curva dei giorni scorsi.


Panico? Per quale motivo……Se molti si comportano come se nulla fosse, come se il virus non ci sia o che sia tutto un complotto, non c’è motivo per cui tanti debbano preoccuparsi!!! Bisogna riempire le terapie intensive per convincere i tanti scettici che l’approccio prudenziale può essere l’unico vincente in questa situazione in cui tutti potrebbero avere ragione?? Ci chiedono solo di rispettare delle piccole regole, mica di andare in guerra!!!