Vocazione risparmio in provincia:
161mila libretti postali
e 352mila buoni fruttiferi
IL DATO di Poste Italiane sul Maceratese. Anche il lockdown non ha fermato i risparmiatori
I Maceratesi hanno la vocazione per il risparmio. A dirlo è Poste Italiane, in base ai numeri della provincia: 161mila libretti di risparmio e 352mila buoni fruttiferi postali, «a riprova del ruolo centrale svolto dal risparmio postale nelle scelte di investimento degli italiani. L’importanza di avere a disposizione uno strumento di risparmio garantito – dicono le Poste –, flessibile e redditizio è emersa in maniera significativa anche nei mesi dell’emergenza sanitaria, caratterizzati anche da una forte incertezza, grazie alla possibilità di sottoscrivere buoni postali e di aprire libretti di risparmio sul sito poste.it o tramite l’App BancoPosta». Le Poste spiegano che «A partire dall’8 maggio 2020, in concomitanza con l’inizio della fase due “post-emergenza”, le condizioni economiche della gamma di offerta dei Buoni Fruttiferi Postali sono state riviste al rialzo». Poste Italiane spiega che i buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio sono garantiti dallo Stato e sono esenti da costi, salvo gli oneri fiscali; i buoni sono, inoltre, esenti da imposta di successione e soggetti ad una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi.
