«L’opposizione ha costituito una srl:
conflitto d’interessi sul turismo»

SARNANO - Il gruppo di maggioranza ieri in Consiglio comunale ha contestato l'opportunità politica di creare la "Sibillini turism marketing - Management & Service": «E' una anomalia»

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Giacomino e Luca Piergentili

 

Finisce nel turbinio politico, appena nata, la Sibillini turism marketing – management & service srl, società specializzata in sviluppo turistico e ambientale del territorio, nata a Sarnano. La società privata che ha come presidente Roberto Cruciani è, secondo la maggioranza, riconducibile alla lista  “Il paese che vogliamo” di Giacomino Piergentili, candidato sindaco alle ultime elezioni. “La Buona Amministrazione – Luca Piergentili Sindaco” ha affrontato la questione ieri sera durante il Consiglio comunale. «Il 12 giugno è stata costituita una società a responsabilità limitata la cui compagine sociale è composta da sette soci, dei quali cinque, direttamente o per interposta persona, sono riconducibili alla lista. In particolare, tali soci sono tre consiglieri comunali di minoranza (il capogruppo Giacomino Piergentili, che è anche vicepresidente della società, Giorgio Eleuteri e Fabio Fantegrossi), la coniuge di un altro consigliere di minoranza (Fabio Rocci) ed un candidato consigliere non risultato eletto (Gianfranco Castignani). Una situazione estremamente rilevante – scrive in un nota il gruppo che sostiene il primo cittadino – per la potenziale anomalia che potrà generare nei futuri lavori del consiglio comunale stesso allorquando si dovrà trattare di temi inerenti al turismo. Si tratta probabilmente di un caso unico in Italia: finora si conoscevano le società partecipate a controllo pubblico, oggi, con la costituzione di questa srl, conosciamo anche le società private a controllo “politico” (visto che i suddetti cinque soci riconducibili alla lista “Il paese che vogliamo” detengono il 71,43 % delle quote della società)». La maggioranza evidenzia che, essendoci libertà di impresa, ognuno può intraprendere l’attività che vuole, «ma la costituzione di tale società, alla luce della composizione della compagine sociale, determina una gravissima anomalia, posto che – essendo l’oggetto sociale di detta società il turismo nelle sue più svariare articolazioni – verrà a generarsi un potenziale conflitto di interessi di solare evidenza ogni qual volta il consiglio comunale si troverà a discutere di tematiche direttamente o indirettamente connesse al turismo: basti pensare, a titolo esemplificativo, alle discussioni che concernono le terme, la montagna, il bilancio di previsione (che come noto prevede fondi per il turismo). Il dubbio è fin troppo evidente: in ognuna di tali occasioni, i consiglieri comunali soci di questa Srl parleranno come consiglieri comunali o come imprenditori che cercano di realizzare un profitto per la loro società? Ed ancora: dove finisce la loro attività politica e dove inizia quella imprenditoriale? Non reggerà certamente la scusa di dire che questa Srl nasce per il bene di Sarnano: per queste finalità avrebbero potuto attingere al mondo del no-profit (fondazioni, associazioni senza scopo di lucro, etc.), non costituire una Srl che è per definizione una società di capitali a fine di lucro, che nella specie ha come obiettivo lo svolgimento di un’attività economica legata al turismo. Ed ancora non rileverà il fatto che alcuni di tali soci possano rinunciare ad utili o compensi vari, in quanto la Srl è una persona giuridica in cui le scelte che fanno i soci al suo interno sono indifferenti all’esterno. Una scelta, quella di costituire una siffatta società, che, seppure legittima dal punto di vista formale, dal punto di vista politico e dell’opportunità lascia grandissimi dubbi e che, come detto, genera un potenziale (e fin troppo evidente) conflitto di interessi sulla attività che d’ora in avanti svolgeranno i suddetti consiglieri nella duplice veste di membri del consiglio comunale e di soci di una società di capitali avente scopo di lucro, ogni volta che il consiglio comunale tratterà tematiche direttamente o indirettamente connesse al turismo nel territorio di Sarnano».

Durante il Consiglio comunale di ieri è stato approvato anche il rendiconto di gestione dell’esercizio 2019. il Comune di Sarnano chiude l’esercizio dello scorso anno con un risultato positivo di amministrazione di circa 780mila euro. «Questo risultato – scrive ancora la squadra di governo – al netto degli accantonamenti previsti dalla vigente normativa, genera una risorsa da destinare ad investimenti di ben 500mila euro ed ulteriori 84mila euro come parte disponibile. Si tratta di un risultato che offre la concreta ed immediata possibilità di effettuare investimenti molto consistenti sul territorio. Nel corso della discussione sul rendiconto 2019, il gruppo di maggioranza ” ha segnalato al consiglio comunale».


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