Ospedale unico, Pezzanesi:
«Accelerare ora fuori luogo
Investire su strutture periferiche»

TOLENTINO - Il sindaco chiede alla Regione di sospendere le pratiche per la nuova struttura a Macerata e di ripensare i servizi territoriali: «Nel nostro ospedale in costruzione servirà la predisposizione impiantistica per poter trasformare all'occorrenza lungodegenza e riabilitazione a centro di rianimazione»
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Il sindaco Giuseppe Pezzanesi

 

«Fuori luogo accelerare la pratica della costruzione dell’ospedale unico alla Pieve di Macerata». Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, si unisce così al coro di altri due primi cittadini (Fabrizio Ciarapica di Civitanova e Sandro Sborgia di Camerino) che hanno chiesto di fermare le decisioni in campo sanitario nelle Marche.

«Alla luce di quanto affermato dai colleghi sindaci di Civitanova e Camerino», dice Pezzanesi, considerando l’emergenza coronavirus e dopo «il sacrificio con la predisposizione per i malati di Covid 19 sia della strutture di Civitanova che di Camerino, è fuori luogo o perlomeno incomprensibilmente precipitoso accelerare la pratica della costruzione dell’ospedale unico alla Pieve di Macerata, dal momento in cui, proprio questa pandemia ha dimostrato, se ve ne fosse ancora bisogno, come è quanto siano risultate fondamentali le strutture periferiche del sistema sanitario, alcune delle quali debilitate o chiuse». Per Pezzanesi «il Covid 19 dice chiaramente ai nostri amministratori regionali e nazionali di quanto ci sia bisogno di investire sulla sanità pubblica e quanto la stessa con le sue strutture possa e debba essere presente e funzionale nei territori tutti, anche quelli demograficamente meno importanti. Ci sarà la indubbia necessità di diffondere ospedali efficienti e presidi medici sui territori e predisporre come nel caso del costruendo ospedale di Tolentino, non solo tutti i servizi eccellenti che c’erano prima, con la assoluta permanenza del Punto di primo intervento, ma anche la predisposizione impiantistica a poter trasformare all’occorrenza i 50-70 posti letto di lungodegenza e riabilitazione a centro di rianimazione con tutti gli impianti già predisposti. Insomma una sanità ancora più forte e più presente sul territorio come bene imprescindibile dell’umanità e delle nostre popolazioni». A Tolentino a oggi, conclude Pezzanesi: «La situazione dei contagiati è stabile. Abbiamo 15 positivi e 25 persone che sono in quarantena». Nel frattempo l’amministrazione ha promosso una raccolta fondi per sostenere le famiglie in difficoltà a causa delle norme anti contagio. Le donazioni possono essere fatte direttamente sul conto corrente del Comune di Tolentino iban IT67B0311169201000000014002 – causale “Donazioni Covid-19”.

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