Moussa diventa cittadino italiano,
festa nella sede del Pd
Morgoni: «Dialogo contro le intolleranze»
POTENZA PICENA - Il deputato ha preso parte alla cerimonia invitando i presenti all'impegno attivo, anche in politica
Festa nella sede del Pd per Nouhoume Ndiaye, da tutti conosciuto a Porto Potenza come Moussa, che da qualche giorno ha ottenuto la cittadinanza italiana. Moussa ha 39 anni di cui 20 passati in Italia. E’ sposato e ha due figli piccoli, un bambino e una bambina. Lavora con un contratto a tempo indeterminato in una falegnameria industriale a Camerano. Ieri pomeriggio i familiari, gli amici e alcuni rappresentanti del Pd locale hanno preso parte all’iniziativa.
Tra loro l’onorevole Mario Morgoni. «Per me, in 50 anni di frequentazione di questo luogo della politica è stata la prima volta che i bianchi si sono trovati in minoranza rispetto alla maggioranza di neri, garantita da una folta presenza della comunità senegalese. Sono orgoglioso che il mio partito abbia messo a disposizione la sua sede per salutare l’ingresso da cittadino, nella nostra comunità, di un giovane senegalese che ripone nel nostro paese le speranze di un futuro migliore per sé, per sua moglie e i sui bambini. L’ integrazione e il dialogo, il rispetto e la conoscenza sono gli antidoti più efficaci contro le intolleranze e gli egoismi di chi vuole alzare muri, bloccare porti, chiudere confini, contro chi disprezza e insulta tutto ciò che appare “diverso”. Oggi la nostra comunità si è arricchita di un nuovo cittadino che viene da lontano e che spero possa contribuire insieme a noi a rendere migliore questo paese». Il deputato ha anche sottolineato come la cittadinanza è solo un punto di partenza. «Impegnatevi direttamente nella comunità – ha detto ai presenti – anche in politica. la cittadinanza non deve restare una semplice certificazione».


