Anziano derubato al supermercato,
spariti 500 euro dal portafoglio
«Nessuno è intervenuto»
CIVITANOVA - Vittima del furto un 80enne che era andato con la moglie all'Eurospin, è stato avvicinato da un uomo nel parcheggio. Il vicino di casa dell'anziano: «Ha chiesto aiuto, ci fosse stato qualcuno che si è fermato»
Anziano derubato davanti al supermercato, «era in lacrime, ha gridato, ma nessuno è intervenuto». Furto questa mattina davanti al supermercato Eurospin della zona sud di Civitanova, dove un uomo di 80 anni è stato derubato del portafoglio che conteneva 500 euro, contanti prelevati poco prima in banca per poter effettuare spese e pagamenti. Ad avvicinarlo è stato un truffatore che ha finto di trovarsi in difficoltà per poi scappare velocemente appena l’uomo ha tirato fuori il portafoglio. A raccontare l’accaduto è un vicino di casa dell’anziana coppia di coniugi, rammaricato per quanto accaduto ai suoi conoscenti. Questa mattina, come spesso succede, la coppia, entrambi di circa 80 anni, si sono recati al supermercato. La donna è entrata per fare la spesa, mentre lui, che ha anche parecchi acciacchi e problemi di salute, è rimasto ad attendere dentro l’auto. Ad un certo punto si è avvicinato un tizio che ha iniziato a lamentarsi e a chiedere aiuto in quanto rimasto a piedi e senza contanti per la benzina. Mosso a pietà, dopo una certa insistenza, l’anziano avrebbe aiutato l’uomo con qualche banconota, ma appena ha estratto il portafogli, il truffatore glielo ha sottratto scappando a gambe levate. «Quello che mi dà più fastidio – racconta Massimiliano Fratini, il conoscente della coppia – è che nonostante l’anziano abbia chiesto aiuto, pur con quel filo di voce che ha, nessuno si sia girato o fermato a chiedere cosa fosse successo. Io li ho incontrati al ritorno a casa e erano dispiaciutissimi e mortificati per quanto accaduto». L’annuncio è stato messo su Facebook e alcuni hanno anche contattato il vicino di casa per una simbolica raccolta fondi che possa ripagare l’anziana coppia del maltolto. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri.

Si sarebbe potuto provare ad evitare un tale dolore alla persona anziana insegnandole come essere vulnerabili. La Rete Nazionale del Controllo di Vicinato – ANCDV è a disposizione con esperti di livello nazionale. A Civitanova e Comuni limitrofi contattate: https://cdv-civitanovamarche.it/
Mi dispiace tanto per quanto è accaduto a questo Signore, spero che ci siano telecamere in quela zona per permette alle Forze dell’Ordine individuare il ladro.
Ormai l’indifferenza della gente è totale. Mio figlio di sedici anni è caduto con il motorino a Corridonia alla zona industriale nel cosiddetto “ovale” dove molti passeggiano o fanno footing quindi è frequentato dalla mattina presto alla sera tardi, ma non si è degnato nessuno a soccorrerlo o a sincerarsi che non si sia fatto male, per fortuna se l’è cavata solamnte con escoriazioni su tutto il corpo, ma a vederlo in quel momento sembrava molto più grave.
I tempi sono cambiati. La paura porta al menefreghismo. Nessuno si impiccia più di niente, ti avvicini e ti danno una botta in testa, e se reagisci i carabinieri ti arrestano per eccesso di reazionee = eccesso di legittima difesa.
Ancora a dire che nessuno ha rincorso il ladro. Ma nessuno si rende conto che, prima cosa, fuori dal supermercato in ora di spesa ci può essere solamente gente anziana (pensionati) perchè i giovani di solito a quell’ora lavorano. Il lestofante di sicuro sarà stato un giovane con buone e veloci gambe che aveva già predisposto il percorso di fuga. Solo se per caso ci fosse stata una persona capace di inseguirlo, forse lo avrebbe fatto. Ma certi personaggi giustizieri come Charles Bronson si vedono nei films, difficilmente nella realtà.
Criminali maledetti!!!
Che la giustizia umana o divina vi possa distruggere così vi passa la voglia di attaccare gli anziani.
comunque ignorare un anziano che si lamenta lasciando presumere immediatamente cosa sia successo è solo un esempio di come ormai l essere umano e la sua coscienza siano ormai due cose separate
Chi rimane a piedi senza benzina, tutt’al più può chiedere di fare una telefonata, non si chiedono 20€ al primo che passa!
Questa storia, della macchina senza carburante, non mi giunge nuova!
ok
Anche Riina e Provenzano si possono definire anziani (non di primo pelo) ma hanno ammazzato 1000 persone, qui non ci si fida più di nessuno. Come il finto storpio che sta al semaforo, poi finita la giornata sbaracca tutto e se ne va con le proprie gambe e all’ occorrenza anche di corsa, sia giovane o anziano.
un anziano che si lamenta di aver subito il furto del portafoglio non credo sia cosi automaticamente assimilabile a riina o provenzano, credo invece che, eventualmente per il futuro, questa persona debba essere persuasa a non esaudire richieste economiche di nessun tipo da parte di sconosciuti