Guti spezza il tabù:
la Civitanovese ritrova la vittoria
al Polisportivo dopo 302 giorni (Foto)
PROMOZIONE - I rossoblu battono di misura l'Elpidiense grazie alla rete del numero 10 al 67'

L’esultanza di Guti dopo il gol
di Andrea Cesca (foto di Federico De Marco)
Castillo Cabrera in arte Guti sfata il tabù del Polisportivo. La Civitanovese batte l’Elpidiense e centra la prima vittoria dell’anno solare in casa. 302 giorni dopo il popolo rossoblù può tornare a festeggiare i tre punti in casa. Non è stata una vittoria agevole ma a conti fatti meritata, l’Elpidiense conosce la prima sconfitta in campionato dopo aver vinto le prime due gare. Può fare festa anche il presidente della Civitanovese Francesco Borrelli, anche per lui si tratta del primo successo casalingo.

La conclusione di Guti si insacca sotto la traversa
Nel primo tempo la Civitanovese tiene in mano il pallino del gioco, l’Elpidiense agisce di rimessa. La prima occasione da rete è dei padroni di casa, al 7’ Lovotti calcia alle stelle la palla del possibile vantaggio da buona posizione. Guti prova a sbloccare il risultato al 20’ con un colpo di testa, Colluccino vola e devia in angolo. La prima frazione si gioca prevalentemente nella metà campo viola. L’Elpidiense colleziona la prima palla gol al 39’ con Papa, l’attaccante arma il destro dalla lunga distanza, Forconesi vola e salva il risultato. Si va al riposo sullo 0 a 0.

Non si registrano sostituzioni al ritorno in campo delle due squadre, il secondo tempo si apre con un colpo di testa di Lovotti completamente fuori misura. Qualche minuto dopo la deviazione del numero 11 della Civitanovese è vincente, ma l’arbitro ravvisa un fallo di mano e annulla la rete. Si accendono gli animi anche in panchina, poi una stretta di mano fra Labriola e Morelli riporta il sereno.

Guti fa le prove per il gol al 63’ quando un calcio di punizione, deviato, sfiora l’incrocio dei pali. La rete del vantaggio arriva tre minuti più tardi come una liberazione: Visciano vince un rimpallo a centrocampo e appoggia per il numero 10, la conclusione di Guti si insacca sotto la traversa, salta in piedi la panchina della Civitanovese per andare ad abbracciare il proprio giocatore, 1 a 0. L’Elpidiese prova a scuotersi, Papa calcia dalla distanza, palla di poco fuori.
Al triplice fischio la squadra di Labriola va a prendersi i meritati applausi sotto la curva. Altrettanto fa l’Elpidiense con i propri tifosi per aver lottato senza risparmiarsi.

CIVITANOVESE (4-3-1-2): Forconesi; Frediani, Patrizi, Canavessio, Caruso; Visciano (25’ st Ercoli), Domizi, Di Giminiani; Guti (36’ st Pagliarini); Tascini, Lovotti (18’ st Tortelli). A disp.: Cesari, Vallasciani, Beruschi, Menghini, Malaccari, Buonaventura. All. Labriola
ELPIDIENSE (4-2-3-1): Colluccino; Murati (43’ st Islami), Sako, Mosquera, Capasso (31’ st Terramoccia); Salvucci, Doci (31’ st Bonifazi); Mongiello, Guzzini (39’ st Andreani), Mazzoni; Papa. A disp.: Piergiacomi, Mancini, Ameli, Scoppa, Zepponi. All. Morelli.
Rete: st. 22’ Guti (C)
Note: spettatori 600 circa. Osservato 1’ di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola. Ammoniti Patrizi, Doci, Murati, Capasso, Terramoccia. Angoli 6 a 6. Recupero: 4’ (0+4).


Mister Claudio Labriola

Mister Alessio Morelli





