Scuole a corto di alunni:
«Dividiamole tra i nostri comuni»

ASSEMBLEA per proporre l'asilo a Sefro, le elementari a Fiuminata e le medie a Pioraco. L'idea arriva dalle amministrazioni comunali ma ci vorrà almeno un altro anno per farla diventare realtà

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Da sinistra Matteo Cicconi, Pietro Tapanelli e Vincenzo Felicioli

 

di Monia Orazi

Mancano i numeri per avere classi complete nelle scuole di Pioraco, Sefro e Fiuminata, per questo le tre amministrazioni comunali hanno deciso di correre ai ripari, iniziando un percorso unico per riorganizzare gli istituti scolastici del territorio. L’ipotesi di lavoro è di mettere l’asilo a Sefro, le elementari a Fiuminata, le medie a Pioraco. Se ne è parlato ieri sera nel corso di un affollato incontro nella sede museale di Pioraco, alla presenza di genitori provenienti dai tre comuni.

«Nei prossimi anni non ci saranno più i numeri per avere classi normali – ha detto il sindaco di Pioraco, Matteo Cicconi -, per questo insieme alle altre amministrazioni di Fiuminata e Sefro abbiamo voluto avviare un percorso, per evitare la perdita di plessi scolastici ed unire gli sforzi, per avere classi con un numero sufficiente di alunni. Ci siamo uniti con le altre amministrazioni, con l’intento di risolvere questo problema. Se fossi un genitore accetterei questo percorso. Speriamo di accelerarlo il più possibile, l’idea è quella di mettere l’asilo a Sefro, la primaria a Fiuminata e la secondaria di primo grado a Pioraco. Noi siamo solo un puntino ed in futuro i bambini si rapporteranno con il mondo, è per loro che dobbiamo lavorare». Il sindaco di Sefro, Pietro Tapanelli, ha aggiunto: «Per me è essenziale portare avanti a Sefro quanto iniziato dalla precedente amministrazione, con la riapertura dell’asilo. Con gli altri sindaci ci siamo già visti tre volte, faremo un documento congiunto, da far approvare ai rispettivi consigli comunali, per chiedere all’ufficio scolastico regionale di avviare questo percorso. Si è spaventati dal vedere perdere il peso del proprio campanile, ma in una situazione piu’ difficile di questa non si potrà andare, degli aspetti tecnici, come logistica e pulmino, discuteremo piu’ avanti». Il sindaco Vincenzo Felicioli di Fiuminata si è mostrato concorde nella scelta intrapresa: «Come amministrazioni abbiamo iniziato a lavorare su questo problema della riorganizzazione dei plessi insediati, non accetto che si dica che siamo stati latitanti. Come amministrazione abbiamo intercettato un bando per la progettazione definitiva della scuola di Fiuminata, per una cifra di 240mila euro, non perchè vogliamo tutti a scuola a Fiuminata, ma perchè pensiamo che i bambini abbiano diritto ad avere un’istruzione dove si trovano, in un edificio con caratteristiche antisimiche e didattiche adeguate. Tra Pieve Torina, Muccia e Valfornace non si è riusciti a ricostruire una scuola unica».

incontro-scuole-pioraco-1-325x150La dirigente scolastica Pierina Spurio ha confermato la difficoltà che perdura da anni, di mantenere i numeri adeguati all’apertura di classi uniche, rispetto alle pluriclassi esistenti, sinora gestite con spostamento di docenti, in modo da non arrecare disagi ai bambini. Se il numero delle pluriclassi aumenterà, ha spiegato la dirigente scolastica, non si potranno più gestire tramite lo spostamento degli insegnanti e la situazione diventerà più complicata. La stessa dirigente ha spiegato che non ci sono i tempi tecnici per attivare la nuova organizzazione entro il prossimo anno scolastico, perchè in questo periodo si raccogono le iscrizioni per l’anno scolastico 2020/2021, dunque se ne riparlerà per l’anno dopo. Aspetto confermato dal sindaco di Gagliole Sandro Botticelli, che sino a pochi mesi fa ha lavorato all’ufficio scolastico provinciale di Macerata: «Va seguito l’iter amministrativo previsto, con la Provincia, la conferenza dei sindaci e la Regione che ratificherà tutto con delibera nel mese di gennaio, anche da noi c’è il rischio di una situazione analoga. Dovremmo sederci intorno ad un tavolo con Castelraimondo ed affrontare anche noi questo problema». Anche diversi genitori hanno preso la parola, dicendosi d’accordo in linea di massima, chiedendo quando si inizierà, tra loro anche Corrado Carminelli, ex assessore a Sefro: «Abbiamo dovuto portare le bambine a Pioraco perchè la nostra scuola è in ristrutturazione, all’inizio ci siamo preoccupati, ma poi quando abbiamo visto che l’amministrazione comunale ci ha prestato alcune aule, è andato tutto bene e non è stato un problema».

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