Sisma, c’è la proroga
per chiedere contributi
TERREMOTO - Il commissario Piero Farabollini ha annunciato che chi ha subito danni lievi e pesanti ai propri immobili avrà ancora tempo per presentare le richieste di aiuto finanziario
Puntuali con la fine dell’anno arrivano le proroghe annunciate per la gestione del post terremoto, da parte del commissario straordinario Piero Farabollini. Sono contenute in un’ordinanza che è in corso di bollinatura, da parte della Corte dei Conti. Slitta al 30 giugno 2020 il termine per presentare richiesta di contributo per i danni lievi, norma già contenuta nel decreto legge sisma 123, di recente convertito in legge e pubblicato in Gazzetta ufficiale. La data del 31 dicembre 2020 è il termine ultimo di presentazione delle domande per i danni gravi e delle schede Aedes per cui si deve ancora fare la perizia asseverata, che i tecnici potranno anche presentare insieme al progetto. Il commissario spiega che l’ordinanza sulle proroghe «è in corso di bollinatura alla Corte dei conti, ma sono, di fatto, effettive dall’approvazione nella cabina di coordinamento dello scorso 19 dicembre, compresa quella per la presentazione delle schede Aedes ancora da periziare. I professionisti potranno presentarle anche unitamente al progetto entro il 31 dicembre 2020, termine massimo per consegnare i progetti delle attività produttive per i quali è stata prevista un’anticipazione sull’erogazione del contributo laddove sia necessaria la delocalizzazione. Regolato anche il tetto massimo per le varianti che è fissato al 30».
