La storia di Gentin Agushi:
resta ai box per oltre un anno,
poi timbra una doppietta da 3 punti
SECONDA, IL PERSONAGGIO E LA TOP 11 - Due perle del centrocampista della Monteluponese decidono la sfida contro lo United Civitanova. «Faccio scouting per diversi club professionistici e collaboro con la nazionale del Kosovo ma ultimamente mi è tornata la voglia di giocare visto che allenare, come fatto in passato, è troppo impegnativo». IL PUNTO SULLA TERZA

La top 11 di Seconda categoria
di Michele Carbonari
Dopo un anno e mezzo di inattività rimette le scarpette ai piedi e trascina la Monteluponese a ridosso della zona playoff.

Gentin Agushi, giocatore della Monteluponese
È la storia del centrocampista Gentin Agushi, 40 anni a marzo, che nella 14esima giornata d’andata nel campionato di Seconda categoria piega da solo lo United Civitanova grazie ad un gol per tempo, uno più bello dell’altro: su punizione e semi rovesciata. Nato a Pristina, in Kosovo, attualmente vive a Porto Sant’Elpidio con la sua famiglia. Arrivato in Italia nel 1998, inizia la sua esperienza calcistica in promozione con la Vigor Sma e la Vis Macerata, poi il salto alla Pergolese in Serie D dove sfora la C2 perdendo lo spareggio con l’Orvietana, quindi tre stagioni all’Osimana, prima di andare a Fermignano, Portorecanati, Grottese, Futura 96, Telusiano, Petritoli e Monteluponese. «La stagione passata ho smesso per motivi personali. È difficile andare avanti con due bambini e il lavoro. Insieme ad altri soci ho una società in Germania: faccio scouting per diversi club professionistici e collaboro con la nazionale del Kosovo, che lo scorso anno ha partecipato al torneo Caput Mundi a Roma, per la prima volta ad un torneo internazionale – spiega Agushi -.

Gentin Agushi
Faccio calcio dall’età di sei anni e ultimamente mi è tornata la voglia di giocare. Con il presidente Gianluca Baiocco ho vissuto quattro anni intensi come allenatore- giocatore in Prima categoria, ci siamo salvati due volte alla partita secca del playout. Prima a Grottazzolina e poi contro l’Apiro-Cingolana. Lui mi ha chiesto di dare una mano e quindi gioco e basta. Ho ricevuto proposte per allenare ma avere il doppio ruolo è troppo impegnativo». Centrocampista offensivo, o anche trequartista, Agushi ha ricominciato ad allenarsi da un mesetto e nelle tre apparizioni da titolare (più una volta da subentrato) ha già realizzato tre gol. Niente male per un calciatore alla soglia dei 40 anni. «Fisicamente sto bene, faccio una vita regolare. Questa è la base. Ho voglia di allenarmi e fare dei sacrifici. Desidero stare in campo per dimostrare che gli altri possono sempre contare su di me. La voglia continuare a tirare il pallone mi spinge a giocare ancora».
Sempre nel girone E, la capolista Appignanese allunga sulla Vigor Montecosaro, caduta all’inglese contro la Veregra. I ragazzi di Cicarè invece non sbagliano al cospetto della Vigor Sant’Elpidio Viola: Argalia, Boccolini e Federico Carboni calano il tris interno. Il Montecassiano continua a risalire la china e grazie a Strappini, Domizioli e Accattoli vince tra le mura amiche contro il Real Porto. Il rigore di Morbiducci decide la sfida salvezza tra Aries Trodica e Porto Potenza: i tre punti vanno agli ospiti. Miandro, Cascietta e Corallini trascinano il Real Citanò nella vittoria casalinga contro il Morrovalle, al quale non bastano Coppini e Micciché che aprono e chiudono le marcature. Il Csi Recanati cade a Casette d’Ete.

Sidiki Traorè, centrocampista della Juventus Club Tolentino
Anche nel girone F sale in cattedra un ragazzo che realizza una doppietta e rilancia le ambizioni playoff della propria squadra, la Juventus Club Tolentino. È il centrocampista Sidiki Traore, di ritorno da un infortunio, che entra dalla panchina e mette ko la Vigor Macerata nella ripresa. Gli spareggi promozione, però, al momento rischiano di non disputarsi perché fra la seconda e la terza esistono già dieci lunghezze di distacco. La capolista Folgore Castelraimondo e l’Elfa Tolentino sembrano fare un campionato a parte. I ragazzi di Carucci vincono a Caldarola trascinati da Francucci e Bisbocci, vano il gol locale di Paoloni. Mentre i ragazzi di Eleuteri dividono la posta in palio contro il Telusiano: di rigore il botta e risposta fra Cardelli e Massucci. La Belfortese riesce ad avere la meglio della Sefrense (alla quale non basta il bis di Zifer e i gol di Hoxha e Pelagalli) grazie alle doppiette di Jonathan Carradori e di De Ronzi, oltre al timbro di Cuccagna (5-4). Importanti successi in chiave playoff anche di Sarnano (Pettinari, Okere, Micucci e Tamburi calano il poker alla Palombese) ed Esanatoglia (Pallotta, Ruggeri e Jonuzi rimontano l’Atletico Macerata, passato in vantaggio con Aliberti). Pirro, Ciccioli, Paoletti e Iacoponi della Pennese travolgono il San Ginesio. Ripesanginesio e Abbadiense si annullano: Bompadre risponde a Bianchi.

Una formazione del Borgo Mogliano
Nel gruppo G risale la china il Borgo Mogliano, che entra di prepotenza in zona playoff grazie alla manita mostrata in trasferta all’Atletico Porchia: a segno Marino, Scarpeccio (che sbaglia anche un rigore), Perroni, Mangeb e Mira. Nel gruppo D il Victoria Strada vince in rimonta contro il Maiolati United (in gol Flamini e Montecchiarini) e agguanta i cugini della San Francesco Cingoli, che non vanno oltre il risultato ad occhiali nella tana della Castelfrettese. Serafini, servito da Bonacci e Mascia su cross di Giampieri trascinano l’Accademia Montefano nel successo interno all’inglese sul Calcio Castelfidardo.

Una formazione dell’Unione Sangiustese
Il punto sulla Terza categoria. Nel girone E cade l’imbattibilità della leader Real Molino, che ora sente il fiato sul collo dell’Union Picena. I calzaturieri di Nerla scivolano fra le mura amiche nel derby contro l’Unione Sangiustese: nel primo tempo decide Ficerai, sulla verticalizzazione di Giacinti. Ne approfittano quindi i giallorossi potentini, che calano il tris interno a La Saetta: determinante la doppietta di Canesin (rigore e pallonetto in ripartenza) e gol di Agostinelli (cross di Bugiolacchi). Gli Amatori Appignano calano il poker (punizione di Pepe, Casavecchia dalla lunga distanza e doppietta di Tartabini) al Santa Maria Apparente e scavalcano in classifica i civitanovesi, ai quali non sono sufficienti le reti di Postacchini e Malavolta. La Treiese supera all’inglese e in casa il Real Castelfidardo trascinata da Gianmarco Marini (di testa su cross di Bambozzi) e Carbone (rigore). Academy Civitanovese e Nuova Faleria chiudono a reti inviolate.

Il Monte San Martino
Nel girone F il Pollenza prosegue il suo percorso in vetta grazie al tris interno al Serralta, piegato da Matteo Romagnoli, Mirco Mogetta e Patrassi. Vincono le dirette inseguitrici Monte San Martino e Petriolo. Quest’ultimo espugna il campo della Nicolò Ceselli all’inglese: decisivi i calci piazzati di Carnevali (punizione) e Pizzo (rigore). I ragazzi di Bottoni invece tornano a casa con il bottino pieno dalla trasferta dell’Enaoli contro la Giovanile Corridoniense. Ancora una volta sugli scudi il numero uno biancoceleste Manuel Antolini, che neutralizza il terzo rigore stagionale e mantiene imbattuta la propria porta nei tiri dagli undici metri a sfavore (Papasodaro dello Sforzacosta mandò sul legno). I centri di Morichetti e Brasili valgono il secondo posto, in cui si trova anche il Gualdo che divide la posta in palio a Pievebovigliana: Natalini (rigore) e Graziosi (incornata su assist di Fede) aprono e chiudono le danze, nel mezzo i gol ospiti di Cinquantini e Morbidelli (penalty). Real Matelica e Lorese esagerano e non hanno pietà rispettivamente dell’Union Calcio (sepolto dai gol di Fiorgentili, Buzzanga, Shuaipi, Rossetti e Lacchè, bis) e del Colbuccaro (travolto da Ciocci, Morganti, Del Gobbo e Mannozzi, doppietta). La Nova Camers firma però l’impresa di giornata e sgambetta lo Sforzacosta: Lapucci, Raimondi e Biordi calano il tris nonostante l’inferiorità numerica (3-2).
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