E-motion, 1.800 studenti scelgono il futuro
«La persona al centro
nel freddo mondo delle tecnologie»
MACERATA - Si è concluso questa mattina l'Orientagiovani itinerante promosso da Confindustria con le scuole della provincia. Incontro con gli imprenditori e momento di riflessione con l'attore Francesco Facciolli
di Mauro Giustozzi (Foto di Fabio Falcioni)
Una maratona di 19 giorni che ha visto la presenza di oltre 1.800 studenti delle classi quarte e quinte degli Istituti di istruzione superiore della provincia. Questi i numeri di Orientagiovani Itinerante 2019 giunto alla 25esima edizione, promosso da Confindustria Macerata nell’ambito del Progetto Scuola realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico e il contributo della Camera di Commercio delle Marche.
L’iniziativa si è snodata su 5 appuntamenti nei principali territori della provincia, è partita il 28 novembre dall’Itis Eustachio Divini di San Severino per continuare con il Filelfo di Tolentino, l’Iis Da Vinci di Civitanova, l’Itis Mattei di Recanati per concludersi stamattina all’Ite Gentili di Macerata dove oltre 200 ragazzi hanno partecipato al processo formativo utile anche a riattivare il collegamento fra la domanda delle imprese e l’offerta didattica.
«Il titolo del progetto ‘E-Motion-Conoscersi, orientarsi e scegliere’ –ha sottolineato l’imprenditrice delegata al progetto Scuola di Confindustria Macerata, Francesca Orlandi- ha inteso stimolare i ragazzi a preparare il loro futuro attraverso un metodo interattivo ed esperienziale; riflettere sull’importanza delle emozioni, della velocità, dell’innovazione, del talento e dell’approccio al lavoro ed alla vita. Il bilancio alla conclusione di queste 5 tappe è assolutamente positivo in quanto abbiamo raggiunto 1.800 studenti del maceratese. L’ultima tappa di questo percorso si è svolta oggi a Macerata all’istituto Gentili ed ha visto, come nelle altre scuole, un’alta percentuale di ragazzi che hanno seguito l’appuntamento. Quest’anno l’Orientagiovani Itinerante è stato rinnovato in quanto è stato cambiato completamente il format. Al centro della prima parte ci sono stati gli imprenditori giovani, sia di prima che di seconda generazione che attraverso il racconto della loro storia cercano di dare uno spunto ai giovani che devono intraprendere la scelta su quale Università orientarsi o su quale strada professionale incamminarsi.
La risposta è stata ottima, studenti curiosi che ci hanno invaso di domande e sono stati contenti di accoglierci e di usare questo strumento per effettuare la loro scelta. Il progetto Scuola non si ferma certamente qui: come gruppo giovani imprenditori portiamo avanti altre iniziative che coprono dalle scuole elementari sino alle università. Come l’Open Day dove cerchiamo di far capire ai ragazzi quali sono gli scenari in merito alle figure professionali ed anche alcuni dati in merito ai settori economici». A confermare la bontà della scelta di questo Orientagiovani Itinerante anche la dirigente scolastica dell’Ite Gentili, Roberta Ciampechini, che ha ospitato l’ultimo appuntamento annuale di questa iniziativa di Confindustria. «L’orientamento è fondamentale per i ragazzi di questa età –ha ammesso la preside del Gentili- perché la scuola deve offrire un punto di incontro con le imprese, gli enti locali e le organizzazioni. E’ fondamentale che garantiamo ai ragazzi un percorso che possa poi proseguire negli studi una volta usciti da qui o per andare poi nel mondo del lavoro. Sono certa che questa giornata ha contribuito ad aiutare i nostri studenti in quelle che saranno poi le loro scelte future». Protagonista di questo percorso, e non da quest’anno, è l’attore-regista Francesco Facciolli che ha sapientemente animato gli incontri nelle scuole grazie e delle maschere e che ha messo in scena le sue metafore con gli studenti. «Il nuovo format emotion è nato dall’esigenza di riflettere con i ragazzi –ha affermato Facciolli- sulle trasformazioni in atto nel campo dell’industria ma in generale nella nostra società.
Quindi centrare più il focus sulle trasformazioni che sta portando l’industria 4.0 e che sempre più porterà in futuro. Come al solito le affrontiamo da due punti di vista: la prima parte di E sta in tutto quello che è tecnologia, industria, internet. Invece Motion comprende tutto quello che è in movimento, del viaggio sia fisico che mentale che i giovani dovranno affrontare nel loro futuro. Mettendo insieme le due parole ecco che nasce Emotion. La tecnologia sta prendendo sempre più spazio ma se dietro non ci mettiamo la figura della persona umana, della sua creatività, della gestione delle emozioni tutto questo resta fredda tecnologia. Più le macchine prenderanno spazio più l’umanità dovrà distinguersi per le sue peculiarità che sono immaginazione e creatività».
Nello specifico l’attore regista ha spiegato poi quello che ha proposto agli studenti in questi 5 appuntamenti in altrettanti istituti superiori. «I ragazzi prima hanno visto assieme a noi un video realizzato da Confindustria –sottolinea Facciolli- che ha messo a fuoco tutti questi argomenti: insieme ne ragioniamo e segue l’intervento di alcuni imprenditori che raccontano la loro esperienza e parlano di vita vissuta e progetti. Poi c’è l’intervento di Alessandra Potenza di Confindustria che racconta l’approccio a colloqui di lavoro, della presentazione di se stessi. Infine approfittiamo del teatro come metafora di vita e di trasformazione con i ragazzi che indossano sei maschere realizzate apposta per questo evento che sono le maschere che raffigurano le emozioni principali. E attraverso questo gioco, apparentemente divertente ma in realtà profondo e complicato, i giovani cercano di capire come tenere le emozioni in equilibrio e quindi come gestire i momenti di paura, di gioia, di rabbia, di felicità o di tristezza. E’ il saper tenere in equilibrio le emozioni che ci rende uomini capaci di vivere in una società comune».







