facebook twitter rss

Ricercatrice Unicam muore
dopo una lunga malattia

LUTTO - Serafina Larocca aveva 56 anni e viveva a Matelica. Il ricordo del rettore Claudio Pettinari: «Perdiamo una persona straordinaria»
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
314 Condivisioni

 

Serafina Larocca

 

L’università di Camerino piange la prematura scomparsa di Serafina Larocca, ricercatrice della scuola di giurisprudenza. La donna, originaria del sud Italia,  aveva 56 anni e viveva a Matelica. Da tempo combatteva con una grave malattia. Il rettore Claudio Pettinari, il direttore, Rocco Favale e tutti i colleghi della Scuola di Giurisprudenza, il direttore generale Vincenzo Tedesco e la comunità universitaria tutta partecipano con profondo cordoglio alla scomparsa della docente di diritto privato alla Scuola di Giurisprudenza. «Unicam perde oggi una persona straordinaria – ha dichiarato commosso il rettore Unicam Claudio Pettinari – una valente docente e ricercatrice della nostra Scuola di Giurisprudenza, ma soprattutto una persona di un’umanità non comune. Ricordo il sorriso e la gentilezza di Serafina, sempre pronta a collaborare per il suo Ateneo, il suo modo garbato e gentile di rapportarsi con tutti, la sua serena forza di affrontare la malattia, l’affetto che nutriva per i suoi studenti, per la sua Unicam. Fino a pochi giorni fa la incontravamo nelle aule della Scuola di Giurisprudenza, sorridente e pronta per le sessioni di esami, malgrado ciò le comportasse molta fatica a causa delle sue condizioni di salute. Alla famiglia e ai suoi affetti esprimo tutta la mia vicinanza, nella tristissima consapevolezza di aver perso anche una grande amica». Dopo la laurea in Giurisprudenza all’università di Camerino, la professoressa Larocca ha proseguito la sua carriera universitaria sempre in ateneo, dove attualmente ricopriva il ruolo di ricercatore universitario. Stimata ed apprezzata sia dai colleghi che dagli studenti per la sua competenza, professionalità, gentilezza e cordialità, Serafina Larocca era costantemente impegnata anche nell’attività didattica nella Scuola di Specializzazione in Diritto civile così come nelle attività di orientamento della Scuola di Giurisprudenza. Era inoltre presidente dello spin off Opendorse.

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X